Stadio comunale Tonino D'Angelo
Stadio comunale Tonino D'Angelo
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Tutto pronto per il prossimo campionato di serie D?

All’appello manca ancora il collaudo statico del “Tonino d'Angelo”

Il campionato di serie D è ormai alle porte e con esso una stagione da vivere tutta d'un fiato. Una Team Altamura che magari non parte con i pronostici della favorita ma che saprà, almeno stando alle premesse, essere una piacevole sorpresa. Un campionato ed un girone ostico quello di quest'anno, fatto di nobili decadute (il Taranto) e di ambiziose corazzate (il Cerignola) e di altre formazioni stanche da anni di questo limbo calcistico quale è la serie D.

Per gli addetti ai lavori è questo il campionato più ostico, pieno di insidie e difficoltà, fatte da under da scegliere con oculatezza e lungimiranza, ragazzini capaci di reggere l'urto della categoria spesso alla prima esperienza nel calcio che conta, da integrare con giocatori di esperienza e giocatori da rilanciare magari dopo un paio di annate di oblio. Un mix difficile da assemblare ma non impossibile da realizzare, se si hanno idee chiare e si ha la forza di pianificare.

Ma torniamo alle questioni di casa nostra e ai problemi legati allo Stadio Comunale "Tonino d'Angelo". Se da un lato la società, per voce del presidente Tina Dilena, con grandi sacrifici ha scelto di continuare questo sogno procedendo all'iscrizione quasi all'ultimo suono di campanella, dall'altro i ritardi ormai atavici da parte dell'Amministrazione Comunale hanno portato al non avere ancora tutte le carte in regola per offrire ai propri sostenitori e ai tifosi ospiti uno stadio a norma, sicuro e garantito.

Già dai primi sopralluoghi effettuati per verificare la situazione dello Stadio da parte dei tecnici della FIGC è emersa in passato la necessità di intervenire non solo sul terreno di gioco (tubolari delle panchine ed aree esterne ad es.) ma anche sulle gradinate con la problematiche delle recinzioni e negli spogliatoi. Interventi necessari per garantire l'incolumità di tutti i tesserati in campo e nelle aree antistanti. Come ancora manca all'appello il collaudo statico, senza del quale la commissione di pubblico spettacolo non può esprimersi sulla capienza dello stadio stesso. Iter iniziato ma non ancora concluso e che non ha ancora portato alla consegna di tutta la documentazione ai tecnici della Lega per verificarne l'esattezza.

In assenza del collaudo forse l'unica strada percorribile per veder giocare la propria squadra tra le mura amiche è rifugiarsi nell'omologazione in proroga, che viene firmata, con prescrizioni annesse, dal Sindaco o da sua figura sostitutiva, ed in questo caso parliamo come nel caso di Altamura dal Commissario Prefettizio.
La società per anni ha sollecitato questi interventi allo Stadio ma con scarsi risultati. L'unico risultato è che tra meno di 2 settimane si darà inizio al campionato e non è ancora dato sapere dove e come si giocherà.

Il patron Dilena ci ha confermato la sua volontà di incontrare a breve il viceprefetto Rachele Grandolfo, nominata commissario prefettizio del Comune di Altamura, e discutere con lei lo stato dei luoghi. Un presidente agguerrito e con le idee chiare, come sempre, che non ha nessuna intenzione di mollare la presa. Continua da parte della società la volontà di allestire una squadra capace di stupire e di ben figurare e proseguirà anche quest'anno il progetto di abbinare lo sport e la cultura. Un connubio che nella scorsa stagione è stato apprezzato dalle altre società calcistiche. Creare un luogo accogliente dove lo stadio diventa una seconda casa, una casa da e per famiglie.

La nostra chiacchierata si chiude con quello che sarà il motto che accompagnerà la compagine altamurana nella prossima stagione calcistica:"In un mare fatto di grande barche noi saremo una modesta barca a remi, ma se tutti remeremo nella stessa direzioni allora i remi diventeranno delle ali ed anche noi potremmo volare". Un buon auspicio che i tifosi ed intera città si augurano diventi una realtà perché il sogno, come ci ribadisce il presidente, deve continuare. Per la cronaca la Team Altamura la prima di campionato la giocherà in trasferta contro il Gragnano, compagine campana.
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