
Eventi e cultura
Un libro dedicato a Franceschino Terranova
Con il suo teatro tenne vivo il vernacolo di Altamura
Altamura - sabato 28 febbraio 2026
10.07
Oggi, alle ore 17.00, nel teatro della parrocchia Santa Maria del Carmine in Maria Madre della Chiesa viene presentata una monografia dedicata a Franceschino Terranova, attore, regista, commediografo e drammaturgo. L'iniziativa è a cura del gruppo Altamura in collaborazione con il Teatro per il Sociale. Il libro è intitolato "A V II – monografia Franceschino Terranova", è curato da Vincenzo Basile, con prefazione di Ferdinando Mirizzi, edito dall'associazione "Lo Scrigno di Pandora" a titolo "Ferula ferita edizioni".
Ad Altamura sta crescendo l'attenzione per il dialetto altamurano o lingua altamurana. A tal proposito, ricordiamo la pubblicazione di "Antologia di scritti in altamurano", di autori vari, presentata l'anno scorso, sempre a cura di Basile e con l'edizione di "Lo scrigno di Pandora". Una pubblicazione che ha avuto anche l'obiettivo di essere la "prima pietra" di un'antologia della lingua di Altamura, tutta da costruire, e di contribuire alla definizione di un una metodologia di scrittura.
Franceschino Terranova, sarto di mestiere, ebbe un enorme interesse per il teatro in vernacolo a cui dedicò circa 70 anni della sua vita. Scrisse e diresse tante commedie per far sorridere il suo pubblico. Era presidente dell'associazione "Teatro per il sociale": il ricavato degli spettacoli veniva devoluto in beneficenza.
Ad Altamura sta crescendo l'attenzione per il dialetto altamurano o lingua altamurana. A tal proposito, ricordiamo la pubblicazione di "Antologia di scritti in altamurano", di autori vari, presentata l'anno scorso, sempre a cura di Basile e con l'edizione di "Lo scrigno di Pandora". Una pubblicazione che ha avuto anche l'obiettivo di essere la "prima pietra" di un'antologia della lingua di Altamura, tutta da costruire, e di contribuire alla definizione di un una metodologia di scrittura.
Franceschino Terranova, sarto di mestiere, ebbe un enorme interesse per il teatro in vernacolo a cui dedicò circa 70 anni della sua vita. Scrisse e diresse tante commedie per far sorridere il suo pubblico. Era presidente dell'associazione "Teatro per il sociale": il ricavato degli spettacoli veniva devoluto in beneficenza.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Altamura 
.jpg)






.jpg)

.jpg)

