Banchi di scuola
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Scuola e Lavoro

Scuole superiori, stop ai doppi turni dal 3 novembre

Si tornerà all'orario unico

Gli studenti pendolari dovranno pazientare ancora fino ai primi giorni di novembre, presumibilmente il 3 novembre. Da quella data cesseranno i doppi turni nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado (le superiori) che dall'inizio dell'anno scolastico sono organizzate con i doppi turni all'ingresso (ore 8 e 9.40) e di conseguenza all'uscita.

La decisione è stata presa al nuovo tavolo convocato in Prefettura. Non si è trovata una soluzione alternativa per i trasporti extraurbani ma, dal momento che la situazione dei contagi è sotto controllo, è stato stabilito che i doppi turni cesseranno.

Da settimane si registrano disagi sia per gli studenti che per l'organizzazione scolastica. Tutte le componenti del mondo scolastico hanno protestato o chiesto di trovare altre soluzioni: dirigenti scolastici; sindacati; studenti. Ci sono state lettere e scioperi in cui sono stati segnalati i molteplici problemi per l'organizzazione scolastica, per la vita dei ragazzi e per i disagi delle famiglie (tante volte costrette a recarsi in auto a prelevare i propri figli per evitare le lunghe attese del bus).

Al termine della riunione, la Prefettura ha diramato un comunicato.
Si è riunito questa mattina, presso la Prefettura di Bari, il Tavolo "Scuola trasporti", istituito per il coordinamento dei servizi di trasporto scolastico in funzione della ripresa, in sicurezza, delle attività didattiche in presenza. All'incontro, presieduto dal Prefetto di Bari, dott.ssa Antonia Bellomo, hanno preso parte l'Assessore regionale Trasporti e Mobilità sostenibile, Anna Maurodinoia, nonché i rappresentanti del Comune di Bari, della Città Metropolitana, delle istituzioni scolastiche, delle aziende di trasporto e degli Uffici della Motorizzazione Civile.

La riunione si è concentrata sull'esame degli esiti del monitoraggio sin qui condotto sulla soluzione condivisa nello scorso mese di settembre e confluita nell'adozione del documento operativo in vista dell'inizio delle attività didattiche. Sono state anche condivise le osservazioni emerse nel corso dei tavoli di ambito, in seno ai quali le aziende di trasporto e gli istituti scolastici hanno individuato le criticità operative e le possibili soluzioni applicabili.

Si è preso, dunque, atto della forte richiesta proveniente dal mondo della scuola circa l'opportunità di prediligere un'organizzazione basata sul "turno unico" e sono state conseguentemente richieste nuove riunioni di ambito per la definizione dei dettagli operativi. L'esigenza del sistema dei trasporti di poter rispettare i necessari tempi tecnici per l'adeguamento alle nuove decisioni condivise rende plausibile che il ritorno al turno unico possa avvenire a partire dai primi giorni del prossimo mese di novembre. La scelta odierna è stata considerata una soluzione percorribile alla luce dell'attuale andamento positivo dei dati epidemiologici diffusi dalle autorità sanitarie, in merito all'emergenza in corso, con riferimento al territorio provinciale.

Il Prefetto ha richiamato comunque l'attenzione delle amministrazioni presenti al tavolo sull'importanza, a seguito della nuova strada intrapresa, di continuare nel massimo rispetto delle misure di cautela sanitaria previste - mascherina e distanziamento - che deve costituire il necessario contraltare a una scelta che comporterà un inevitabile maggiore affollamento dei mezzi di trasporto, i quali, allo stato della normativa vigente, potranno viaggiare, in ogni caso, con un coefficiente di riempimento pari all'80% della capienza massima. Le Forze di Polizia e gli altri enti preposti continueranno ad assicurare il massimo impegno nella prevenzione, per quanto concretamente possibile, delle situazioni di assembramento che potrebbero determinarsi.

Il confronto costante tra il sistema dei trasporti e l'organizzazione scolastica ha consentito di addivenire a una soluzione che comporterà, per le aziende di mobilità, il trasferimento integrale dei mezzi, originariamente suddivisi su due turnazioni temporali, sull'unica fascia oraria che sarà definita per l'accesso agli istituti scolastici. Il Prefetto ha, infine, ricordato che il documento operativo, previsto dal legislatore nell'ambito delle misure di contenimento della diffusione del contagio, resta uno strumento elastico a disposizione del territorio e delle sue esigenze e continuerà ad essere oggetto di costante monitoraggio.
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