
Territorio
Filiere di Puglia, 40 milioni di euro per per produzioni agricole e alimentari
Il programma della Regione Puglia
Puglia - mercoledì 20 maggio 2026
21.44
La Regione Puglia ha presentato il bando "Filiere di Puglia" da 40 milioni di euro, una delle misure cardine del programma regionale. Obiettivi: rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole, valorizzare le eccellenze enogastronomiche territoriali e sostenere un modello di sviluppo fondato su innovazione, sostenibilità e nuove opportunità per i giovani.
Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l'ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all'acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25% per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. L'obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole pugliesi, aumentare il valore aggiunto che resta sul territorio e sostenere un modello di sviluppo fondato su qualità, innovazione, sostenibilità e protagonismo delle giovani imprese agricole. Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato lo stato di avanzamento della programmazione regionale per il 2026, con la presentazione dei nuovi avvisi pubblici e delle principali misure in uscita destinate al sistema agricolo pugliese. Il CSR Puglia 2023-2027 può contare su una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo e 178 milioni di euro. Per il solo 2026 la capacità di spesa stimata supera i 295 milioni di euro, confermando l'impegno della Regione nel garantire un'attuazione sempre più rapida ed efficace delle misure rivolte alle imprese agricole e agroalimentari.
L'avviso "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" è rivolto alle imprese singole o associate, cui è dedicata una specifica premialità, operanti nel settore agroalimentare e sostiene interventi finalizzati alla lavorazione, trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l'obiettivo di rafforzare il valore aggiunto delle produzioni regionali, valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi e aumentare la competitività delle filiere. Tra gli elementi di maggiore rilievo vi è, per la prima volta, l'inserimento esplicito dei caseifici tra i soggetti beneficiari della misura, una scelta con cui la Regione punta a sostenere concretamente un comparto strategico dell'agroalimentare pugliese che necessita di investimenti per innovazione, modernizzazione e rafforzamento della capacità produttiva e commerciale.
Due le linee di azione previste dall'avviso: una dedicata all'ammodernamento dei processi produttivi e gestionali e una finalizzata alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo aziendale. Particolare attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale, al risparmio idrico, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al rafforzamento dell'integrazione di filiera.
Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l'ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all'acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25% per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. L'obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole pugliesi, aumentare il valore aggiunto che resta sul territorio e sostenere un modello di sviluppo fondato su qualità, innovazione, sostenibilità e protagonismo delle giovani imprese agricole. Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato lo stato di avanzamento della programmazione regionale per il 2026, con la presentazione dei nuovi avvisi pubblici e delle principali misure in uscita destinate al sistema agricolo pugliese. Il CSR Puglia 2023-2027 può contare su una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo e 178 milioni di euro. Per il solo 2026 la capacità di spesa stimata supera i 295 milioni di euro, confermando l'impegno della Regione nel garantire un'attuazione sempre più rapida ed efficace delle misure rivolte alle imprese agricole e agroalimentari.
L'avviso "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" è rivolto alle imprese singole o associate, cui è dedicata una specifica premialità, operanti nel settore agroalimentare e sostiene interventi finalizzati alla lavorazione, trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l'obiettivo di rafforzare il valore aggiunto delle produzioni regionali, valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi e aumentare la competitività delle filiere. Tra gli elementi di maggiore rilievo vi è, per la prima volta, l'inserimento esplicito dei caseifici tra i soggetti beneficiari della misura, una scelta con cui la Regione punta a sostenere concretamente un comparto strategico dell'agroalimentare pugliese che necessita di investimenti per innovazione, modernizzazione e rafforzamento della capacità produttiva e commerciale.
Due le linee di azione previste dall'avviso: una dedicata all'ammodernamento dei processi produttivi e gestionali e una finalizzata alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo aziendale. Particolare attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale, al risparmio idrico, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al rafforzamento dell'integrazione di filiera.
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