Vetrata della Cattedrale
Vetrata della Cattedrale
La città

Riparati i danni alla Cattedrale ma il problema rimane

Non c'è rispetto per il luogo simbolo della città

Già è stata sostituita la finestra mandata in frantumi dall'esplosione dei botti nella notte di Capodanno. Le "ferite" fisiche vengono così rimarginate ma rimangono quelle più profonde dell'inciviltà e del disprezzo per il luogo simbolo di Altamura e, in generale, per i beni pubblici. Per individuare i responsabili si stanno vagliando le telecamere della Diocesi.

Sono stati ripresi i momenti dello scoppio. Gli artefici dello "sfregio" erano in un piccolo gruppetto. In piazza Duomo, in quel momento, stavano passeggiando poche altre persone. I petardi o altri oggetti esplodenti sono stati posizionati dietro il cancello della Porta Angioina. Il luogo semichiuso ha amplificato l'effetto della deflagrazione. Il botto è stato fortissimo ed era proprio questo, probabilmente, che si voleva ottenere. E si è levato tanto fumo.

La conseguenza è stata immediata. La finestra sovrastante la Porta Angioina si è rotta (i frammenti di vetro sono caduti sia all'esterno che nella Cattedrale). Inizialmente è stata messa in sicurezza dai Vigili del fuoco con un pannello provvisorio. Poi è stata sostituita nel giro di due giorni.

Il gesto è stato condannato in modo unanime. Le "offese", però, non si fermano solo alla notte di Capodanno. Sono quotidiane. Ogni giorno i parroci (per molti anni don Vito Colonna, da poco don Angelo Cianciotta) sono costretti a far togliere lattine e bottiglie dall'arco Duomo e dai gradini della Porta Angioina. L'arco Duomo e via Falconi, più riparati, tante volte vengono ridotti a latrina. Ogni tanto, poi, compare sui muri una scritta in vernice scura di cui puntualmente occorre la cancellazione.

L'appello di don Nunzio Falcicchio ad un'attenzione maggiore verso la Cattedrale non è caduto nel vuoto ma soluzioni per ora non se ne vedono.

Il deputato leghista Rossano Sasso lancia un "anatema" ai responsabili del danneggiamento. "Altamurani - dice - facciamo rete e scoviamo questi teppistelli da quattro soldi. Ma difendiamo la nostra Cattedrale sempre, anche da chi la usa come un bagno pubblico o discarica, ogni benedetta sera". Non senza una stoccata al Comune: "Controllo del territorio di scarso interesse per l'amministrazione comunale".

La sindaca Rosa Melodia chiederà più controllo.
  • Cattedrale
  • Vandalismo
Altri contenuti a tema
Una pallonata e un'altra vetrata della Cattedrale si rompe Una pallonata e un'altra vetrata della Cattedrale si rompe Nuovo danneggiamento al monumento simbolo. La delusione di don Nunzio Falcicchio
1 Sarà restaurato l'organo monumentale della Cattedrale Sarà restaurato l'organo monumentale della Cattedrale Finanziato pure il museo della memoria dell'Unione cristiana evangelica battista
Una visita inedita alla Cattedrale di Altamura Una visita inedita alla Cattedrale di Altamura Un tour in realtà aumentata
Diventare turisti nella propria città Diventare turisti nella propria città Il primo luogo della cultura a riaprire è il Mudima
6 Una Cattedrale inedita: tutta in mattoncini Una Cattedrale inedita: tutta in mattoncini Opera realizzata da Massimo Loglisci, marmista di Gravina
Settimana santa e Pasqua, celebrazioni religiose a porte chiuse Settimana santa e Pasqua, celebrazioni religiose a porte chiuse La diocesi si adegua alle disposizioni del governo e della Cei
Volontariato con gli "angeli custodi" della Cattedrale Volontariato con gli "angeli custodi" della Cattedrale Invito dell'ufficio diocesano per i beni culturali
Vetrata della Cattedrale danneggiata da scoppio di botti Vetrata della Cattedrale danneggiata da scoppio di botti Messa in sicurezza dai Vigili del fuoco
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.