
Cronaca
Famiglia Martimucci: "Da 11 anni Domi ci manca ogni giorno"
Oggi altre due condanne. "Nessuna sentenza ce lo restituisce"
Altamura - lunedì 9 febbraio 2026
18.57
"Qualunque fosse stata la sentenza, per noi la giustizia non può fermarsi alle aule del tribunale. Domenico aveva 26 anni, è un ragazzo innocente, e da 11 anni la sua assenza pesa ogni giorno. Una condanna non ce lo restituisce, ma afferma un principio fondamentale: che la vita di chi non c'entra nulla con la mafia ha un valore e merita verità e rispetto. Ed è questo che chiediamo allo Stato, prima ancora di una sentenza". Lo ha dichiarato la famiglia di Domenico Martimucci, calciatore ucciso nel 2015 nell'attentato al "Green Table".
Oggi il Tribunale di Bari ha pronunciato altre due condanne per l'attentato in cui morì Martimucci nel 2015, portando a cinque il totale (tre sono già definitive) delle persone dichiarate colpevoli nelle aule di giustizia. Martimucci, giovane calciatore, del tutto estraneo alla criminalità, è stato innocente vittima della lotta tra gruppi criminali per affermare il predominio nel gioco d'azzardo illecito con apparecchiature elettroniche.
Eppure, per un'interpretazione restrittiva della norma, Domenico Martimucci non è ancora stato dichiarato vittima della mafia.
(seguono altre notizie)
Oggi il Tribunale di Bari ha pronunciato altre due condanne per l'attentato in cui morì Martimucci nel 2015, portando a cinque il totale (tre sono già definitive) delle persone dichiarate colpevoli nelle aule di giustizia. Martimucci, giovane calciatore, del tutto estraneo alla criminalità, è stato innocente vittima della lotta tra gruppi criminali per affermare il predominio nel gioco d'azzardo illecito con apparecchiature elettroniche.
Eppure, per un'interpretazione restrittiva della norma, Domenico Martimucci non è ancora stato dichiarato vittima della mafia.
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