
Cronaca
Studio universitario: presentato progetto per residenze a Bari
Per i fuorisede la mancanza di alloggi è un serio problema
Altamura - lunedì 15 giugno 2026
22.00
È stato presentato questa mattina in Regione Puglia il progetto vincitore del Concorso di progettazione per la rifunzionalizzazione degli ex uffici regionali di via Celso Ulpiani e dell'Hotel Campus, che porterà alla realizzazione di una residenza universitaria moderna e sostenibile nel cuore di Bari con 192 posti alloggio e una vasta gamma di servizi dedicati alla comunità studentesca. Il concorso, promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con Adisu Puglia e Asset e bandito il 1° agosto scorso, interessa due immobili strategicamente collocati nel contesto cittadino, in prossimità del Campus universitario, che saranno completamente riqualificati attraverso un intervento di rigenerazione urbana.
Oltre agli spazi destinati alla didattica e allo studio, il progetto prevede aree per la socialità e il benessere degli studenti e delle studentesse, tra cui sala video e musica, area fitness, bar, caffetteria e sale riunioni. Una struttura pensata per gli studenti, ma aperta anche alla città e ai suoi cittadini. Secondo il giudizio della Commissione esaminatrice – presieduta dal professor Alberto Ferlenga e composta dall'ingegner Pompeo Colacicco, dalla professoressa architetto Loredana Ficarelli, dall'ingegnere architetto Isabella Elia e dall'architetto Valentina Spataro – il primo classificato è il raggruppamento composto da Esse Ingegneria Srl (capogruppo), Colucci&Partner Architettura, Engiserv Srl, arch. Emilia Pellegrino, geol. Maria Serafina Gaudiano e ing. Angela Martino.
La proposta vincitrice si è distinta per la capacità di coniugare qualità architettonica, funzionalità degli spazi e attenzione alla dimensione sociale dell'abitare. Il progetto mira a restituire valore a edifici percepiti come poco attrattivi attraverso il recupero dell'esistente anziché la demolizione, evitando impatti negativi ambientali e logistici. Il ridisegno delle facciate avverrà attraverso l'inserimento di un telaio modulare, un esoscheletro in acciaio, che ridefinisce i fronti dell'edificio degli ex uffici regionali, migliorando le prestazioni statiche e sismiche, e consente di ampliare la struttura dell'Hotel Campus, caratterizzandone l'immagine architettonica attraverso il superamento delle irregolarità geometriche. Particolare attenzione è stata riservata all'efficienza energetica, alla flessibilità degli ambienti e all'accessibilità degli spazi. La nuova residenza si connetterà inoltre con il Campus e la città attraverso un sistema ciclo-pedonale continuo che, dagli ex uffici regionali, attraversa l'Hotel Campus e si diffonde nel Campus.
Nel progetto della nuova residenza universitaria, determinante è la collaborazione con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, proprietaria dell'Hotel Campus, che concederà l'utilizzo gratuito dell'immobile attraverso un contratto di comodato d'uso trentennale che sarà sottoscritto con Adisu Puglia.
Oltre agli spazi destinati alla didattica e allo studio, il progetto prevede aree per la socialità e il benessere degli studenti e delle studentesse, tra cui sala video e musica, area fitness, bar, caffetteria e sale riunioni. Una struttura pensata per gli studenti, ma aperta anche alla città e ai suoi cittadini. Secondo il giudizio della Commissione esaminatrice – presieduta dal professor Alberto Ferlenga e composta dall'ingegner Pompeo Colacicco, dalla professoressa architetto Loredana Ficarelli, dall'ingegnere architetto Isabella Elia e dall'architetto Valentina Spataro – il primo classificato è il raggruppamento composto da Esse Ingegneria Srl (capogruppo), Colucci&Partner Architettura, Engiserv Srl, arch. Emilia Pellegrino, geol. Maria Serafina Gaudiano e ing. Angela Martino.
La proposta vincitrice si è distinta per la capacità di coniugare qualità architettonica, funzionalità degli spazi e attenzione alla dimensione sociale dell'abitare. Il progetto mira a restituire valore a edifici percepiti come poco attrattivi attraverso il recupero dell'esistente anziché la demolizione, evitando impatti negativi ambientali e logistici. Il ridisegno delle facciate avverrà attraverso l'inserimento di un telaio modulare, un esoscheletro in acciaio, che ridefinisce i fronti dell'edificio degli ex uffici regionali, migliorando le prestazioni statiche e sismiche, e consente di ampliare la struttura dell'Hotel Campus, caratterizzandone l'immagine architettonica attraverso il superamento delle irregolarità geometriche. Particolare attenzione è stata riservata all'efficienza energetica, alla flessibilità degli ambienti e all'accessibilità degli spazi. La nuova residenza si connetterà inoltre con il Campus e la città attraverso un sistema ciclo-pedonale continuo che, dagli ex uffici regionali, attraversa l'Hotel Campus e si diffonde nel Campus.
Nel progetto della nuova residenza universitaria, determinante è la collaborazione con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, proprietaria dell'Hotel Campus, che concederà l'utilizzo gratuito dell'immobile attraverso un contratto di comodato d'uso trentennale che sarà sottoscritto con Adisu Puglia.
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