Arresti
Arresti
Cronaca

Rifiuti e sanità, tre altamurani ai domiciliari

Appalti illeciti e gare truccate, cinque le persone finite in manette. Due imprenditori ed un dirigente Asl sono di Altamura

Turbativa d'asta, corruzione, rivelazione di segreti d'ufficio, falsità materiale in atti pubblici. Con queste accuse, cinque persone sono finite agli arresti domiciliari. Tra loro, anche i nomi di due imprenditori altamurani. Si tratta del legale rappresentante dell'azienda Vi.ri. (appartenente al gruppo Tradeco), Michele Columella, e del titolare della stessa societa', Francesco Petronella. Gli arresti rientrano nell'ambito di una delle inchieste della Repubblica di Bari sulla gestione della sanità pugliese. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari e del ROS (Reparti Operativi Speciali). Due delle persone finite in manette rivestono ruoli di dirigenza all'interno della Asl di Bari, la terza è ex capoarea gestione patrimonio della Asl di Bari. Uno dei dirigenti Asl arrestati, Filippo Tragni, è di Altamura. Gli altri due sono Antonio Colella e Nicola Del Re.

La vicenda riguarda appalti di rifiuti speciali prodotti dalle strutture sanitarie e amministrative aggiudicati illecitamente e appalti relativi alla fornitura di attrezzature necessarie per il completamento della nuova sede dell'Istituto ricovero e cura "Giovanni Paolo II" di Bari (Istituto Oncologico).

L'ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari Vito Fanizzi, è stata eseguita in mattinata su richiesta avanzata dai PP.MM. Desirè Digeronimo, Marcello Quercia e Francesco Bretone.

Nell'inchiesta è coinvolto anche l'ex assessore regionale alle politiche della Salute Alberto Tedesco, nei cui confronti sono al vaglio degli inquirenti ulteriori vicende sospette.
  • Arresti domiciliari
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
2 Rifiuti e raccolta differenziata, attiva l'app AroBa4 Rifiuti e raccolta differenziata, attiva l'app AroBa4 Invito della Teknoservice a scaricare l'applicazione per migliorare servizio
1 Raccolta differenziata, stabile la media del 70% Raccolta differenziata, stabile la media del 70% Ecco i dati da gennaio ad aprile
5 Abbandono di rifiuti, non è cambiato niente Abbandono di rifiuti, non è cambiato niente Sempre troppa inciviltà in città o nelle campagne
3 Il "grazie" della Teknoservice alla forza lavoro Il "grazie" della Teknoservice alla forza lavoro Il servizio viene svolto regolarmente
3 Rifiuti, chiuso il centro comunale di raccolta in via Gravina Rifiuti, chiuso il centro comunale di raccolta in via Gravina Si attendono informazioni ufficiali da parte del Comune
Abbandono di rifiuti, multe nel Parco nazionale dell'Alta Murgia Abbandono di rifiuti, multe nel Parco nazionale dell'Alta Murgia Indagini svolte dai Carabinieri forestali con le fototrappole
2 "Rifiuti: ora l'obiettivo è ridurre i costi" "Rifiuti: ora l'obiettivo è ridurre i costi" Tariffazione migliore e lotta all'abbandono: questi i propositi dell'Unicam
Rifiuti, cresce la raccolta differenziata nell’Aro Ba/4 Rifiuti, cresce la raccolta differenziata nell’Aro Ba/4 Nel 2019 la percentuale di raccolta è pari al 70,27%
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.