
Ospedale e sanità
Liste di attesa: proseguono attività anche di domenica
Per le prestazioni urgenti o brevi
Altamura - sabato 7 marzo 2026
16.55
Prosegue il programma straordinario di recall (richiamo) e recupero delle prestazioni avviato dalla ASL Bari per facilitare l'accesso dei cittadini alle cure. Nel fine settimana del 7 e 8 marzo le strutture aziendali eseguiranno complessivamente 269 prestazioni diagnostiche e specialistiche, tutte con priorità U (urgente) e B (breve), nell'ambito del piano regionale straordinario per l'abbattimento delle liste di attesa, che prevede l'estensione delle attività anche nei giorni festivi.
Nel dettaglio, le prestazioni programmate per branche sono:
Il piano straordinario della ASL Bari, inserito nel provvedimento regionale per il recupero delle liste di attesa, è coordinato dalla Direzione sanitaria aziendale in collaborazione con RULA, CUP manager e Controllo di gestione, con un sistema organizzato di recall telefonico degli assistiti e riprogrammazione anticipata delle prestazioni.
Finora, proprio attraverso il recall e l'anticipazione degli appuntamenti, sono state già recuperate 3.779 prestazioni. Il programma è partito inizialmente dalle branche di Radiodiagnostica e Urologia, per poi essere progressivamente esteso con l'inserimento di Cardiologia e, più di recente, anche di Gastroenterologia e Ginecologia.
Per quanto riguarda in particolare la ginecologia, le prestazioni oggetto di monitoraggio PNLGA (Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa) sono complessivamente 1.678: di queste circa 900 risultano prenotate negli ospedali, mentre le restanti sono distribuite nelle strutture territoriali dell'azienda.
Nel dettaglio, le prestazioni programmate per branche sono:
- TAC: 93 esami
- Risonanze magnetiche (RMN): 74 esami
- Visite di Neurochirurgia: 19
- Visite di Urologia con uroflussometria: 25
- Ecografie: 21
- Visite ginecologiche ed ecografie: 37 (solo negli ospedali di Bari)
Il piano straordinario della ASL Bari, inserito nel provvedimento regionale per il recupero delle liste di attesa, è coordinato dalla Direzione sanitaria aziendale in collaborazione con RULA, CUP manager e Controllo di gestione, con un sistema organizzato di recall telefonico degli assistiti e riprogrammazione anticipata delle prestazioni.
Finora, proprio attraverso il recall e l'anticipazione degli appuntamenti, sono state già recuperate 3.779 prestazioni. Il programma è partito inizialmente dalle branche di Radiodiagnostica e Urologia, per poi essere progressivamente esteso con l'inserimento di Cardiologia e, più di recente, anche di Gastroenterologia e Ginecologia.
Per quanto riguarda in particolare la ginecologia, le prestazioni oggetto di monitoraggio PNLGA (Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa) sono complessivamente 1.678: di queste circa 900 risultano prenotate negli ospedali, mentre le restanti sono distribuite nelle strutture territoriali dell'azienda.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Altamura 










