Centro sportivo del
Centro sportivo del "Redentore"
La città

Centro sportivo del "Redentore", il 5 marzo l'inaugurazione

Area verde con campetti dedicata a Domenico Martimucci

La data è stata fissata e non è un giorno casuale. Il 5 marzo la parrocchia del Santissimo Redentore inaugurerà il centro sportivo "DM 10" realizzato su un suolo limitrofo alla chiesa che era spoglio e ora è diventata un'area verde e attrezzata con strutture per lo sport. DM sono le iniziali di Domenico Martimucci e 10 il suo numero di maglia quando giocava a calcio, prima che la sua vita venisse stroncata nel 2015 in un terribile crimine.

Era il 5 marzo (la mezzanotte era passata da quattordici minuti) quando avvenne l'attentato con una bomba in cui Domenico Martimucci fu ferito in modo gravissimo e morì l'1 agosto in una clinica austriaca dopo un'agonia di lunghi mesi. "Domi" è diventato un simbolo importante per Altamura, di reazione alla criminalità e di "antimafia civica" grazie all'associazione di amici e familiari "Noi siamo Domi".

In base al progetto, fortemente voluto dal parroco don Nunzio Falcicchio e realizzato da un pool di progettisti, è stata sistemata a verde un'area comunale adiacente alla chiesa, concessa dall'amministrazione comunale per gli scopi del progetto stesso. Sono stati messi a dimora alberi ed è stato realizzato un piccolo anfiteatro destinato ad ospitare la attività di catechesi e di riflessione collettiva. Realizzati, inoltre, due campi di calcio a 5 in erba sintetica, un campo da beach – volley con pavimentazione in sabbia di fiume, ed una zona attrezzata per l'attività aerobica all'aperto e per il gioco dei bambini, al fine di poter esercitare attività oratoriali, tornei parrocchiali, campi estivi. Strutture dotate di spogliatoi e dei servizi annessi comprese docce e infermeria, tutti accessibili anche alle persone con disabilità.

Per l'inaugurazione del 5 marzo è stato invitato don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera", associazione contro le mafie che ricorda le vittime di mafia. Tra queste c'è anche Domi. Don Luigi Ciotti è già stato ad Altamura, sempre al "Redentore", il 21 maggio del 2018 e in quella circostanza visitò la tomba di Martimucci al cimitero.


(Immagine dall'alto di Francesco Marcello Sette, pilota di droni qualificato)
  • Domenico Martimucci
  • Parrocchia SS. Redentore
Altri contenuti a tema
Il coraggio è sempre una scelta, sport e legalità a braccetto Il coraggio è sempre una scelta, sport e legalità a braccetto Giornata della legalità per Domenico Martimucci, a 7 anni dall'attentato
Centro sportivo del Redentore, il sogno diventa realtà Centro sportivo del Redentore, il sogno diventa realtà Parco verde e campetti dedicati a Domi Martimucci
Attentato al Green Table, eseguiti due ordini di carcerazione Attentato al Green Table, eseguiti due ordini di carcerazione Nell'esplosione morì Domenico Martimucci
"Noi siamo Domi": né vinti né vincitori, abbiamo perso tutti "Noi siamo Domi": né vinti né vincitori, abbiamo perso tutti L'amaro commento dell'associazione dopo la fine della vicenda giudiziaria
Bomba al Green Table, la Cassazione conferma le condanne Bomba al Green Table, la Cassazione conferma le condanne Si chiude la vicenda giudiziaria per l'attentato in cui morì Domi Martimucci
Libera celebra la giornata delle vittime innocenti della mafia Libera celebra la giornata delle vittime innocenti della mafia Anche il nome di Domi Martimucci nell'elenco. Stasera un servizio televisivo
Giornata del ricordo per Domi Martimucci Giornata del ricordo per Domi Martimucci Dedicato un grande murale su una palazzina in via Parisi
Una targa in ricordo di Domenico Martimucci Una targa in ricordo di Domenico Martimucci Installata in Largo Nitti per commemorarlo e ricordare il tragico evento
© 2001-2022 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.