parrocchia del redentore
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La città

Il "Redentore" allarga i suoi confini

Approvato il progetto per la realizzazione di campetti e zone di socializzazione

Via libera dalla giunta comunale alla realizzazione di "attività oratoriane, parchi a verde, campi da gioco con annessi spogliatoi e servizi in ampliamento al complesso parrocchiale S.S. Redentore". Questo uno degli ultimi atti di giunta comunale con cui si concede a favore della Diocesi di Altamura per 99 anni il diritto di superficie delle aree adiacenti la parrocchia del Redentore.

Il progetto realizzato da un gruppo di architetti e presentato a Palazzo di Città da Don Nunzio Falcicchio, prevede una serie di interventi a cominciare dalla sistemazione a verde di un area vicino la chiesa dove saranno piantati alcuni alberi e sarà realizzato un piccolo anfiteatro destinato ad ospitare la attività di catechesi e di riflessione collettiva.

Si prevede anche la realizzazione di un percorso "per la preghiera ed il benessere psicologico dei parrocchiani intorno a tutta l'area oltre a due campi di calcio a 5 in erba sintetica, un campo da beach – volley con pavimentazione in sabbia di fiume, ed una zona attrezzata per l'attività aerobica all'aperto e per il gioco dei bambini, al fine di poter esercitare attività oratoriali, tornei parrocchiali, campi estivi.

Strutture che saranno dotati di spogliati e dei servizi annessi comprese docce e infermeria tutti accessibili anche alle persone con disabilità per realizzare nel quartiere Trentacapilli un centro sportivo e soprattutto di aggregazione di tutto rispetto.

Un progetto che ha convinto la giunta municipale a esprimere parere favorevole riconoscendo "il carattere di attrezzatura di interesse pubblico in quanto la stessa, anche in rapporto alle attrezzature già esistenti, soddisfa le esigenze del quartiere garantendo un corretto sviluppo urbanistico ed un'adeguata distribuzione di servizi" si legge nel provvedimento.

Soddisfatto Don Nunzio Falcicchio, parroco del Redentore che ringraziando l'amministrazione comunale e il consigliere regionale Enzo Colonna per la collaborazione data nel candidare il progetto ai fondi regionali, esprime gratitudine e affetto "per i residenti che hanno donato gli alberi destinati al parco urbano nella speranza che questo sia da incentivo ad altri imprenditori o enti che vorranno sostenere economicamente il progetto".

Definito invece già il nome: DM10 Zidane in onore di Domenico Martimucci il giovane ucciso a seguito dell'agguanto di Largo Nitti "per rendere viva la sua memoria - spiega Don Nunzio - L'idea è nata proprio dopo l'incontro in parrocchia con don Luigi Ciotti perchè crediamo che lo sport e lo stare insieme possano educare alla legalità. Un progetto utile a tutta la città di Altamura per rivendicare la legalità, la gioia di stare insieme e di essere comunità" conclude il parroco".
  • Parrocchia SS. Redentore
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