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Territorio

Opere Pubbliche e Turismo: finanziata La Città Murgiana

La Regione Puglia ha approvato il programma stralcio dell’Area Vasta

Il 28 dicembre scorso la Regione Puglia ha approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n.2688 il Programma Stralcio dell'Area Vasta "La città Murgiana" che prevede un finanziamento di 22.059.910,00 euro per i comuni di Gravina in Puglia, ente capofila del procedimento, Altamura, Poggiorsini e Santeramo in Colle.
Sono stati finanziati progetti afferenti a diversi ambiti di intervento e ognuno di essi rappresenta uno stralcio funzionale alla realizzazione di una progettazione strategica di ampio respiro che avrà ricaduta sull'intera Area Vasta, in cui parti di interventi correlati mirano a valorizzare il patrimonio naturale, storico e culturale del territorio.
I progetti finanziati riguardano i seguenti ambiti di intervento:

Interventi per lo sviluppo di servizi pubblici digitali, 1.095.691,00 euro.
Interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi naturali e di protezione dal rischio idraulico, idrogeologico e sismico, di erosione delle coste, 4.750.000,00 euro.
Interventi per l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l'adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori di impiego, 3.682.303,00 euro.
Infrastrutture, promozione e valorizzazione dell'economia turistica, 3.676.192,00 euro.
Tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, 5.186.313,00 euro.
Iniziative per la infrastrutturazione di supporto degli insediamenti produttivi, 1.899.412,00 euro.
Piani integrati di sviluppo urbano, 1.800.000,00 euro.

Tra i progetti approvati è previsto il recupero e la valorizzazione di imponenti opere pubbliche nei centri storici dei comuni dell'Area Vasta. Nel centro storico di Gravina in Puglia un edificio di rilevanti dimensioni, a detta della passionalità del progettista "all'osservatore che si trova di fronte all'edificio, l'effetto che questo fornisce in forma immediata è quello di una intima simbiosi con il contesto in cui esso si inserisce", si tratta del "recupero tecnico funzionale dell'ex Convento di S. Sofia per la realizzazione del centro sevizi per la valorizzazione del patrimonio culturale della città murgiana".

Ad Altamura "il completamento di Palazzo Baldassarre e la musealizzazione dell'Uomo di Altamura per la fruizione virtuale", per permettere alla storia di rivivere nel presente, il progetto comprende sia interventi materiali come l'allestimento degli spazi museali, dei laboratori didattici, degli spazi destinati a mostre temporanee da allestire con materiale in dotazione, attrezzature finalizzate ai servizi di accoglienza (Biglietteria, Bookshop, Servizio Informazioni), l'acquisto di attrezzature elettroniche e software destinati alla messa in rete e fruizione virtuale del museo; sia interventi immateriali come la messa in rete del Museo del Uomo di Altamura con gli altri musei dell'Area.

La "Creazione di un centro culturale polivalente presso l'edificio ex-Enal a Santeramo in Colle" questo intervento prevede la realizzazione di un centro culturale polifunzionale, attrezzato con gli strumenti informatici e multimediali atti a qualificare l'offerta di servizi di accoglienza e di informazione. Con la disponibilità di tali tecnologie si potrà ospitare attività volte alla formazione nonché promuovere iniziative tese alla produzione di strumenti informatici per il marketing territoriale e per l'informazione turistica.

Nell'ambito delle progettualità messe a sistema per il potenziamento e lo sviluppo del Sistema Turistico Territoriale della Città Murgiana è stato finanziato dalla Regione Puglia uno studio di Fattibilità per la realizzazione del "Centro alberghiero e termale: Terme di Poggiorsini". Lo studio fa un'analisi socio-economica dell'intera regione, analizza il sistema termale nell'ambito delle più ampie dinamiche di flussi turistici e del più generale andamento dell'economia pugliese per innescare meccanismi di turismo all'interno del territorio murgiano, come il recupero di edifici storici da convertire in strutture ricettive, oltre ad incentivare il coinvolgimento alla gestione diretta delle attività.

L'obiettivo del Piano Strategico de "La città Murgiana" è attuare una politica attiva di valorizzazione del territorio che partendo da azioni di recupero e conservazione del patrimonio culturale e delle aree di pregio, articoli e organizzi circuiti territoriali e sistemi a rete che possano da un lato ottimizzare l'offerta di servizi e dall'altro alimentare processi di diffusione e integrazione di conoscenze e competenze.

Gravina in Puglia, 12 gennaio 2010
Dott.ssa Maria Caterina Bruno
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