
Politica
Mozione di sfiducia, non ci sono i numeri
Sindaco e maggioranza replicano all'opposizione con un documento di fiducia
Altamura - lunedì 2 febbraio 2026
12.39
La mozione che avrebbe dovuto sfiduciare il Sindaco Petronella non è passata. Il tanto atteso consiglio comunale non si è celebrato. In aula c'erano i 12 consiglieri firmatari, ma servivano 13 presenti anche per avviare la seduta dell'assise. Pertanto il consiglio comunale non si è tenuto. Subito dopo la maggioranza ha motivato la sua scelta di non essere in aula e ha risposto presentando una mozione di fiducia.
Nel documento, "con fermezza e senso di responsabilità istituzionale, si respingono integralmente al mittente le accuse formulate nella mozione, in quanto palesemente infondate, generiche e strumentali, finalizzate unicamente a delegittimare l'operato amministrativo e a generare un clima di discredito e instabilità politica dannoso per la Città di Altamura. L'opposizione non ha i voti necessari per sfiduciare il Sindaco, quindi, la mozione appare come un tentativo di utilizzare l'istituto della sfiducia non per finalità costruttive ma quale strumento di mera propaganda politica privo di utilità per l'interesse pubblico. La celebrazione di un Consiglio Comunale monotematico su tali basi si tradurrebbe in un dibattito sterile, volto più alla ricerca di visibilità mediatica di alcuni che al perseguimento del bene comune, distogliendo l'assise dalle sue funzioni primarie di indirizzo e controllo a servizio dei cittadini". Nella mozione di fiducia si ribadiscono gli impegni per perseguire il bene comune e si elencano i risultati già ottenuti e gli obiettivi prefissati da raggiungere nel mandato.
Pertanto, al fine di non "trasformare la massima assise cittadina, massima espressione della democrazia cittadina, in un teatrino o meglio ad una sceneggiata che nessun beneficio apporterebbe alla nostra città", la maggioranza ha deciso di non partecipare al Consiglio comunale. Ciò, nella certezza che il quorum necessario per procedere alla discussione sul punto iscritto all'ordine del giorno non sarebbe stato raggiunto, quindi anche al fine di non gravare l'ente di inutili spese.
Nel documento, "con fermezza e senso di responsabilità istituzionale, si respingono integralmente al mittente le accuse formulate nella mozione, in quanto palesemente infondate, generiche e strumentali, finalizzate unicamente a delegittimare l'operato amministrativo e a generare un clima di discredito e instabilità politica dannoso per la Città di Altamura. L'opposizione non ha i voti necessari per sfiduciare il Sindaco, quindi, la mozione appare come un tentativo di utilizzare l'istituto della sfiducia non per finalità costruttive ma quale strumento di mera propaganda politica privo di utilità per l'interesse pubblico. La celebrazione di un Consiglio Comunale monotematico su tali basi si tradurrebbe in un dibattito sterile, volto più alla ricerca di visibilità mediatica di alcuni che al perseguimento del bene comune, distogliendo l'assise dalle sue funzioni primarie di indirizzo e controllo a servizio dei cittadini". Nella mozione di fiducia si ribadiscono gli impegni per perseguire il bene comune e si elencano i risultati già ottenuti e gli obiettivi prefissati da raggiungere nel mandato.
Pertanto, al fine di non "trasformare la massima assise cittadina, massima espressione della democrazia cittadina, in un teatrino o meglio ad una sceneggiata che nessun beneficio apporterebbe alla nostra città", la maggioranza ha deciso di non partecipare al Consiglio comunale. Ciò, nella certezza che il quorum necessario per procedere alla discussione sul punto iscritto all'ordine del giorno non sarebbe stato raggiunto, quindi anche al fine di non gravare l'ente di inutili spese.
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