
Associazioni
Un "giardino Alzheimer" nel Parco San Giuliano
Iniziativa del Rotary club insieme al centro diurno "Mi ricordo di te" e al Comune
Altamura - giovedì 25 giugno 2026
16.20 Comunicato Stampa
Il Rotary Club Altamura-Gravina ha compiuto il primo passo per un "Giardino Alzheimer" nel Parco San Giuliano ad Altamura. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Rotary Club Altamura/Gravina, centro diurno "Mi ricordo di te" di Altamura sapientemente guidato dalla dott Angela Farella, l'Associazione Alzheimer Italia-Sezione di Bari- e approvato dalla Amministrazione Comunale, Sindaco Antonio Petronella.
Un service molto importante del Rotary di Altamura-Gravina, il primo "Healing Garden- Giardino Terapeutico– Un luogo dove la natura diventa cura e memoria", e' un'opera che , come ha ricordato il presidente del Club, è stata realizzata grazie al Comune di Altamura che ha concesso l'area. Denota l'impegno del Rotary nel sociale che si concretizza anche contribuendo a costruire una città più inclusiva, capace di prendersi cura dei più fragili con soluzioni concrete. Un luogo dove la memoria può perdersi un po' meno, e la vita ritrovare un ritmo più sereno.
Infatti, un giardino pubblico progettato per persone affette da Alzheimer rappresenta molto più di uno spazio verde: è un luogo terapeutico, inclusivo e sicuro, capace di migliorare concretamente la qualità della vita di chi vive con questa malattia e di chi se ne prende cura. La realizzazione di un giardino di questo tipo parte da un principio fondamentale: l'ambiente può diventare uno strumento di cura. Le persone con Alzheimer spesso sperimentano disorientamento, ansia e perdita di memoria, ma mantengono a lungo la sensibilità verso stimoli sensoriali come colori, profumi e suoni naturali. Un giardino ben progettato sfrutta queste capacità residue per favorire il benessere emotivo e cognitivo.
Dal punto di vista progettuale, la sicurezza è una priorità assoluta. I percorsi sono chiusi ad anello, evitando vicoli ciechi che potrebbero generare confusione o frustrazione. Le superfici sono antiscivolo e prive di ostacoli, mentre gli ingressi e le uscite vanno controllati ma non percepiti come barriere, per non trasmettere una sensazione di costrizione. Anche l'illuminazione naturale e la visibilità degli spazi giocano un ruolo importante nel ridurre l'ansia
Non meno importante è l'accessibilità. Il giardino deve essere facilmente raggiungibile, privo di barriere architettoniche e dotato di segnaletica chiara, con simboli semplici e comprensibili anche in presenza di deficit cognitivi. La perfetta collocazione a poca distanza del Centro Diurno "Mi ricordo di te" lo rende, come ricorda la responsabile Dott.ssa Angela Farella, il giusto luogo per esercizi periodici con i pazienti che frequentano il centro. L'integrazione con la comunità locale è un valore aggiunto: uno spazio aperto a tutti favorisce l'inclusione e riduce lo stigma legato alla malattia. Infatti il "Parco San Giuliano" vede la presenza di ragazzi e bambini con zone a loro dedicate, perfettamente integrate con l'Healing Garden, proprio a favorire l'inclusione e la connessione.
In conclusione, un giardino pubblico dedicato alle persone con Alzheimer non è solo un progetto urbano, ma un investimento sociale e umano. È un luogo dove la natura diventa alleata della cura, restituendo dignità, serenità e momenti di connessione a chi affronta una delle sfide più complesse della vita.
La Presidente Loschiavo conclude ringraziando, in particolare, la ditta Master di Luca Tarantino che, con la sua costante sensibilità e celere professionalità, ha preso a cuore il progetto e permesso la sua realizzazione in tempi da record. L'amministrazione comunale nelle persone del Sindaco Antonio Petronella, della Consigliera Teresa Stacca e dell'Ach Lia Picerno dell'ufficio tecnico che dimostrano quanto la macchina burocratica sia efficiente e veloce quando l'obiettivo immediato sia il benessere della comunità .
Un service molto importante del Rotary di Altamura-Gravina, il primo "Healing Garden- Giardino Terapeutico– Un luogo dove la natura diventa cura e memoria", e' un'opera che , come ha ricordato il presidente del Club, è stata realizzata grazie al Comune di Altamura che ha concesso l'area. Denota l'impegno del Rotary nel sociale che si concretizza anche contribuendo a costruire una città più inclusiva, capace di prendersi cura dei più fragili con soluzioni concrete. Un luogo dove la memoria può perdersi un po' meno, e la vita ritrovare un ritmo più sereno.
Infatti, un giardino pubblico progettato per persone affette da Alzheimer rappresenta molto più di uno spazio verde: è un luogo terapeutico, inclusivo e sicuro, capace di migliorare concretamente la qualità della vita di chi vive con questa malattia e di chi se ne prende cura. La realizzazione di un giardino di questo tipo parte da un principio fondamentale: l'ambiente può diventare uno strumento di cura. Le persone con Alzheimer spesso sperimentano disorientamento, ansia e perdita di memoria, ma mantengono a lungo la sensibilità verso stimoli sensoriali come colori, profumi e suoni naturali. Un giardino ben progettato sfrutta queste capacità residue per favorire il benessere emotivo e cognitivo.
Dal punto di vista progettuale, la sicurezza è una priorità assoluta. I percorsi sono chiusi ad anello, evitando vicoli ciechi che potrebbero generare confusione o frustrazione. Le superfici sono antiscivolo e prive di ostacoli, mentre gli ingressi e le uscite vanno controllati ma non percepiti come barriere, per non trasmettere una sensazione di costrizione. Anche l'illuminazione naturale e la visibilità degli spazi giocano un ruolo importante nel ridurre l'ansia
Non meno importante è l'accessibilità. Il giardino deve essere facilmente raggiungibile, privo di barriere architettoniche e dotato di segnaletica chiara, con simboli semplici e comprensibili anche in presenza di deficit cognitivi. La perfetta collocazione a poca distanza del Centro Diurno "Mi ricordo di te" lo rende, come ricorda la responsabile Dott.ssa Angela Farella, il giusto luogo per esercizi periodici con i pazienti che frequentano il centro. L'integrazione con la comunità locale è un valore aggiunto: uno spazio aperto a tutti favorisce l'inclusione e riduce lo stigma legato alla malattia. Infatti il "Parco San Giuliano" vede la presenza di ragazzi e bambini con zone a loro dedicate, perfettamente integrate con l'Healing Garden, proprio a favorire l'inclusione e la connessione.
In conclusione, un giardino pubblico dedicato alle persone con Alzheimer non è solo un progetto urbano, ma un investimento sociale e umano. È un luogo dove la natura diventa alleata della cura, restituendo dignità, serenità e momenti di connessione a chi affronta una delle sfide più complesse della vita.
La Presidente Loschiavo conclude ringraziando, in particolare, la ditta Master di Luca Tarantino che, con la sua costante sensibilità e celere professionalità, ha preso a cuore il progetto e permesso la sua realizzazione in tempi da record. L'amministrazione comunale nelle persone del Sindaco Antonio Petronella, della Consigliera Teresa Stacca e dell'Ach Lia Picerno dell'ufficio tecnico che dimostrano quanto la macchina burocratica sia efficiente e veloce quando l'obiettivo immediato sia il benessere della comunità .
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