
Territorio
In Puglia 1500 alloggi popolari sono inutilizzati
Strategia della Regione per recuperarli
Altamura - mercoledì 15 luglio 2026
21.53
Quarantacinque milioni di euro per recuperare circa 1.500 alloggi pubblici oggi inutilizzati e renderli nuovamente disponibili per le famiglie in attesa di una casa. La Giunta regionale pugliese ha approvato le linee di indirizzo della strategia per incrementare l'offerta di edilizia residenziale pubblica in Puglia, finanziata attraverso l'Azione 15.1 "Housing Sociale" del PR Puglia FESR 2021-2027.
Il provvedimento, a firma dell'assessora regionale all'Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, dà il via a una nuova fase delle politiche abitative regionali, che parte dal recupero e dalla valorizzazione del patrimonio pubblico esistente per offrire una risposta concreta e in tempi più rapidi alla crescente domanda di abitazioni. Con una dotazione complessiva di 45 milioni di euro, la Regione Puglia punta infatti a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà delle Agenzie Regionali per la Casa e l'Abitare (ARCA) e dei Comuni che, pur essendo attualmente sfitti e non assegnabili a causa delle loro condizioni, possono essere recuperati attraverso piccoli e rapidi interventi di riqualificazione.
La strategia regionale sarà attuata attraverso due percorsi: una procedura concertativo-negoziale con le ARCA e un avviso pubblico rivolto ai Comuni. Alla Sezione Politiche Abitative è stato affidato il compito di avviare le procedure necessarie per individuare e finanziare gli interventi, sulla base delle effettive condizioni del patrimonio e delle esigenze abitative presenti nei diversi territori.
La misura nasce da un lavoro di ricognizione avviato dall'Assessorato alle Politiche abitative sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica presente in Puglia. La mappatura ha riguardato gli alloggi sfitti di proprietà delle ARCA, che detengono circa l'88% del patrimonio abitativo pubblico regionale, e dei Comuni, con l'obiettivo di individuare gli immobili oggi inutilizzati, valutarne le condizioni e programmare gli interventi sulla base dei reali fabbisogni, così da metterli subito a disposizione dei cittadini presenti nelle graduatorie.
Il provvedimento, a firma dell'assessora regionale all'Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, dà il via a una nuova fase delle politiche abitative regionali, che parte dal recupero e dalla valorizzazione del patrimonio pubblico esistente per offrire una risposta concreta e in tempi più rapidi alla crescente domanda di abitazioni. Con una dotazione complessiva di 45 milioni di euro, la Regione Puglia punta infatti a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà delle Agenzie Regionali per la Casa e l'Abitare (ARCA) e dei Comuni che, pur essendo attualmente sfitti e non assegnabili a causa delle loro condizioni, possono essere recuperati attraverso piccoli e rapidi interventi di riqualificazione.
La strategia regionale sarà attuata attraverso due percorsi: una procedura concertativo-negoziale con le ARCA e un avviso pubblico rivolto ai Comuni. Alla Sezione Politiche Abitative è stato affidato il compito di avviare le procedure necessarie per individuare e finanziare gli interventi, sulla base delle effettive condizioni del patrimonio e delle esigenze abitative presenti nei diversi territori.
La misura nasce da un lavoro di ricognizione avviato dall'Assessorato alle Politiche abitative sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica presente in Puglia. La mappatura ha riguardato gli alloggi sfitti di proprietà delle ARCA, che detengono circa l'88% del patrimonio abitativo pubblico regionale, e dei Comuni, con l'obiettivo di individuare gli immobili oggi inutilizzati, valutarne le condizioni e programmare gli interventi sulla base dei reali fabbisogni, così da metterli subito a disposizione dei cittadini presenti nelle graduatorie.
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