
Mostre
Un secolo di migrazioni e accoglienza: mostra fotografica "Radici in movimento"
giovedì 19 febbraio 2026 fino a domenica 15 marzo Evento in corso
Dal 19 febbraio al 15 marzo 2026 l'Ex Conservatorio Santa Croce ospita la mostra "Radici in movimento: Profughi, rifugiati e migranti nel loro incontro con Altamura", storica e fotografica, a cura di Campo 65 APS e della fotografa Francesca Zaccaria. Un racconto che ripercorre un secolo di accoglienza e di incontri tra popoli, culture e destini diversi, intrecciati con la storia della città. Organizza l'associazione Campo 65 APS in collaborazione con il Centro Interculturale Caravan, con il patrocinio di Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Parco Nazionale dell'Alta Murgia e Comune di Altamura. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 18:00 alle 21:00. Inaugurazione giovedì 19 febbraio alle ore 19:00.
Ingresso libero.
"Radici in movimento" intreccia memoria e presente, proponendo un percorso che unisce ricerca storica e narrazione fotografica.
La sezione storica
Curata da Campo 65 APS, la sezione storica ricostruisce, attraverso testi, documenti e immagini d'archivio, le vicende che hanno reso Altamura un punto di riferimento nei percorsi di spostamento e accoglienza del Novecento. Dagli sfollati della Grande Guerra, ospitati presso l'Istituto Santa Croce, ai profughi del secondo dopoguerra accolti nel Centro Raccolta Profughi dell'ex Campo 65, fino alle prime migrazioni moderne degli anni '90, provenienti dall'Albania e dall'Europa orientale: esperienze che raccontano una città divenuta crocevia di storie e incontri umani.
I 14 pannelli della sezione storica, oltre a presentare informazioni, dati, documenti e fotografie d'epoca, includono una serie di ritratti realizzati, tra il 2023 e il 2024, dalla fotografa altamurana Laura Squicciarini, che restituiscono un ponte visivo tra memoria e presente.
La sezione fotografica
La seconda parte della mostra, intitolata "Sguardi", è a cura della fotografa Francesca Zaccaria. Attraverso una serie di ritratti intensi, la fotografa ci mette di fronte ai nuovi volti della città: persone venute da luoghi lontani, che oggi condividono con noi le stesse strade e la stessa quotidianità. Il testo introduttivo invita alla riflessione e all'incontro: "Vengono da mondi lontani, ma abitano il nostro. I loro sguardi ci sfiorano ogni giorno. Li vediamo davvero? Conoscerli è il primo gesto di una comunità che accoglie." Con sensibilità e profondità, questi ritratti restituiscono dignità e presenza a chi, spesso invisibile, rappresenta oggi il volto contemporaneo della migrazione.
Migrazione e contemporaneità
Nel mondo globale la migrazione non è più un evento eccezionale, ma una condizione costante e universale. Guerre, disuguaglianze, crisi ambientali e ricerca di nuove opportunità spingono milioni di persone a muoversi, modificando paesaggi sociali e culturali. Comprendere queste dinamiche significa guardare al futuro con consapevolezza: la migrazione è parte integrante della storia umana e può diventare, se accolta con empatia, conoscenza e da regole capaci di garantire equilibrio e convivenza, una ricchezza condivisa.
Su richiesta, la mostra sarà aperta la mattina per visite guidate riservate alle scuole di ogni ordine e grado, previo contatto con l'Associazione Campo 65 APS.
Contatti:
campopg65@gmail.com
+39 340 7547946
+39 389 1164420
Ingresso libero.
"Radici in movimento" intreccia memoria e presente, proponendo un percorso che unisce ricerca storica e narrazione fotografica.
La sezione storica
Curata da Campo 65 APS, la sezione storica ricostruisce, attraverso testi, documenti e immagini d'archivio, le vicende che hanno reso Altamura un punto di riferimento nei percorsi di spostamento e accoglienza del Novecento. Dagli sfollati della Grande Guerra, ospitati presso l'Istituto Santa Croce, ai profughi del secondo dopoguerra accolti nel Centro Raccolta Profughi dell'ex Campo 65, fino alle prime migrazioni moderne degli anni '90, provenienti dall'Albania e dall'Europa orientale: esperienze che raccontano una città divenuta crocevia di storie e incontri umani.
I 14 pannelli della sezione storica, oltre a presentare informazioni, dati, documenti e fotografie d'epoca, includono una serie di ritratti realizzati, tra il 2023 e il 2024, dalla fotografa altamurana Laura Squicciarini, che restituiscono un ponte visivo tra memoria e presente.
La sezione fotografica
La seconda parte della mostra, intitolata "Sguardi", è a cura della fotografa Francesca Zaccaria. Attraverso una serie di ritratti intensi, la fotografa ci mette di fronte ai nuovi volti della città: persone venute da luoghi lontani, che oggi condividono con noi le stesse strade e la stessa quotidianità. Il testo introduttivo invita alla riflessione e all'incontro: "Vengono da mondi lontani, ma abitano il nostro. I loro sguardi ci sfiorano ogni giorno. Li vediamo davvero? Conoscerli è il primo gesto di una comunità che accoglie." Con sensibilità e profondità, questi ritratti restituiscono dignità e presenza a chi, spesso invisibile, rappresenta oggi il volto contemporaneo della migrazione.
Migrazione e contemporaneità
Nel mondo globale la migrazione non è più un evento eccezionale, ma una condizione costante e universale. Guerre, disuguaglianze, crisi ambientali e ricerca di nuove opportunità spingono milioni di persone a muoversi, modificando paesaggi sociali e culturali. Comprendere queste dinamiche significa guardare al futuro con consapevolezza: la migrazione è parte integrante della storia umana e può diventare, se accolta con empatia, conoscenza e da regole capaci di garantire equilibrio e convivenza, una ricchezza condivisa.
Su richiesta, la mostra sarà aperta la mattina per visite guidate riservate alle scuole di ogni ordine e grado, previo contatto con l'Associazione Campo 65 APS.
Contatti:
campopg65@gmail.com
+39 340 7547946
+39 389 1164420
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