
Eventi e cultura
Prospettive di rilancio del Museo etnografico dell'Alta Murgia
Si conclude il percorso partecipativo sulla futura gestione
Altamura - mercoledì 18 marzo 2026
21.00
Giunge al suo momento conclusivo Future MEAMories, il percorso partecipativo dedicato al futuro del MEAM – Museo Etnografico dell'Alta Murgia, promosso dal Comune di Altamura con il sostegno della Regione Puglia – Puglia Partecipa e realizzato in collaborazione con Esperimenti Architettonici APS ETS e l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.
L'appuntamento finale è in programma venerdì 20 marzo, dalle 18.00 alle 21.30, presso il MEAM – Museo Etnografico dell'Alta Murgia. L'incontro, aperto alla cittadinanza, rappresenterà un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto nei mesi scorsi attraverso seminari, workshop di co-progettazione e laboratori artistici. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Altamura Vitantonio Petronella, dell'Assessore alla Cultura Alessandro Ragone e di Arrigo Melodia, responsabile del servizio cultura, spettacolo e turismo del Comune di Altamura. Seguirà un racconto del percorso progettuale e delle attività sviluppate insieme alla comunità, con la presentazione delle idee e delle proposte emerse durante i workshop di co-progettazione.
Uno dei momenti centrali dell'incontro sarà dedicato alla voce dei partecipanti, che racconteranno l'esperienza vissuta durante il percorso e il contributo portato alla costruzione di una visione condivisa per il futuro del museo. La serata proseguirà con due restituzioni artistiche nate all'interno del progetto. La prima, "Sismografo emotivo", è l'opera realizzata dall'artista Stefania Piccolo a partire dai laboratori di teatro sociale e di comunità: un racconto sonoro collettivo che intreccia memoria rurale, emozioni e sguardi sul futuro del museo. La seconda, "Voci di pietra", è un'installazione sonora ideata da Michele Ciccimarra e Paolo Clemente che restituisce, attraverso il suono, le risonanze e le storie del territorio. L'evento si concluderà con un brindisi alla comunità, un momento informale di incontro tra cittadini, artisti, partecipanti ai laboratori e istituzioni. Future MEAMories nasce con l'obiettivo di immaginare nuovi modi di vivere e valorizzare il Museo Etnografico dell'Alta Murgia, rafforzando il suo ruolo come spazio aperto di confronto, produzione culturale e partecipazione civica. Il progetto mira a costruire un nuovo modello di relazione tra museo e comunità locale, coinvolgendo cittadini, associazioni, operatori culturali e artisti in un processo di ascolto e co-progettazione che restituisce al museo una funzione attiva nella vita culturale del territorio.
Le attività sono coordinate da Esperimenti Architettonici APS ETS. Ingresso libero e aperto alla cittadinanza.
L'appuntamento finale è in programma venerdì 20 marzo, dalle 18.00 alle 21.30, presso il MEAM – Museo Etnografico dell'Alta Murgia. L'incontro, aperto alla cittadinanza, rappresenterà un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto nei mesi scorsi attraverso seminari, workshop di co-progettazione e laboratori artistici. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Altamura Vitantonio Petronella, dell'Assessore alla Cultura Alessandro Ragone e di Arrigo Melodia, responsabile del servizio cultura, spettacolo e turismo del Comune di Altamura. Seguirà un racconto del percorso progettuale e delle attività sviluppate insieme alla comunità, con la presentazione delle idee e delle proposte emerse durante i workshop di co-progettazione.
Uno dei momenti centrali dell'incontro sarà dedicato alla voce dei partecipanti, che racconteranno l'esperienza vissuta durante il percorso e il contributo portato alla costruzione di una visione condivisa per il futuro del museo. La serata proseguirà con due restituzioni artistiche nate all'interno del progetto. La prima, "Sismografo emotivo", è l'opera realizzata dall'artista Stefania Piccolo a partire dai laboratori di teatro sociale e di comunità: un racconto sonoro collettivo che intreccia memoria rurale, emozioni e sguardi sul futuro del museo. La seconda, "Voci di pietra", è un'installazione sonora ideata da Michele Ciccimarra e Paolo Clemente che restituisce, attraverso il suono, le risonanze e le storie del territorio. L'evento si concluderà con un brindisi alla comunità, un momento informale di incontro tra cittadini, artisti, partecipanti ai laboratori e istituzioni. Future MEAMories nasce con l'obiettivo di immaginare nuovi modi di vivere e valorizzare il Museo Etnografico dell'Alta Murgia, rafforzando il suo ruolo come spazio aperto di confronto, produzione culturale e partecipazione civica. Il progetto mira a costruire un nuovo modello di relazione tra museo e comunità locale, coinvolgendo cittadini, associazioni, operatori culturali e artisti in un processo di ascolto e co-progettazione che restituisce al museo una funzione attiva nella vita culturale del territorio.
Le attività sono coordinate da Esperimenti Architettonici APS ETS. Ingresso libero e aperto alla cittadinanza.
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