Incontro con Francesco Carofiglio
Incontro con Francesco Carofiglio
Libri

"Le nostre vite" di Francesco Carofiglio: un invito che apre al possibile

Libro presentato all'Abmc

È un lungo percorso, quello descritto nel nuovo romanzo di Francesco Carofiglio, Le nostre vite, edito per i tipi Piemme e uscito nelle librerie nello scorso settembre. È un lungo percorso che l'autore ha tentato di descrivere ieri nell'incontro tenutosi presso i locali della A.B.M.C. di piazza Zanardelli, alla presenza di un pubblico accorso numeroso, mediato da Agnese Loré, rappresentante Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), e organizzato da La Feltrinelli Point di Altamura.

Per chi già conosce Carofiglio - architetto, illustratore e scrittore come il fratello Gianrico - l'apparizione di un romanzo sulla dimenticanza e sul recupero di un'identità perduta rappresenta, a tutti gli effetti, una novità assoluta, quasi una scommessa. Perché non è da tutti, oggi, affrontare un tema così delicato – oggi, si potrebbe dire, che tutto passa dissolvendosi nell'indistinto, nel confusionario, in una labile zona liquida in cui ogni cosa si confonde e si perde.

La trama parte da un movente comune, un incidente nel quale il protagonista perde tutti i suoi cari e se stesso: svegliatosi dal coma, egli non ricorda chi sia e, quindi, l'uomo che potrà mai essere. Nasce da qui un percorso, duro e difficoltoso, che accompagna, allo stesso tempo, tanto il personaggio quanto il lettore, il quale è chiamato a domandarsi cosa sarebbe la sua vita senza ricordi, senza ancore, senza, cioè, quelle basi su cui si regge ogni vita e ogni coscienza umana. Ed è qui che l'arte di Carofiglio, senza molti di quegli orpelli con cui tanta letteratura contemporanea adorna se stessa, suggerisce una e più risposte agli interrogativi ultimi dell'esistenza, consapevole che nessuna decisione è immutabile, nessun responso unanime, nessuna sconfitta – o perdita – definitiva.

Già la critica si è accorta di questo romanzo; già qualcuno, come ricorda l'autore, parla di un "thriller delle anime". Il libro cammina sui suoi piedi in maniera ferma e decisa: passato e presente, ricordo e avvenire, certezze e prospettive – sono, queste, coordinate esistenziali su cui si muovono le vite di noi tutti, invisibili e potenti, capaci di donare, nei momenti più oscuri, uno spiraglio di luce e amore.

di Filippo Casanova
  • Fidapa
  • ABMC
Altri contenuti a tema
Sito storico di San Michele, un "puzzle" di lavori per farlo risplendere Sito storico di San Michele, un "puzzle" di lavori per farlo risplendere Interventi dell'Abmc e del Comune. Per la prima volta attivato lo strumento "art bonus"
2 Sito storico di San Michele, consegna dei lavori Sito storico di San Michele, consegna dei lavori Abmc: "Un monumento di arte e fede che tornerà a splendere"
Sito di San Michele, un progetto per il completo recupero Sito di San Michele, un progetto per il completo recupero Parte anche la prima iniziativa ad Altamura per l'art bonus
La Grande Guerra vista con gli occhi dei bambini La Grande Guerra vista con gli occhi dei bambini Una mostra itinerante nei circoli didattici di Altamura
Visita ad Altamura della presidente internazionale Fidapa BPW Visita ad Altamura della presidente internazionale Fidapa BPW Calorosa accoglienza al Comune
La bellezza del nostro territorio, una risorsa economica. La bellezza del nostro territorio, una risorsa economica. Per capirne le potenzialità è necessario conoscerne la storia
Femminicidio. Parliamone sempre. Femminicidio. Parliamone sempre. Grande sensibilità al convegno artistico da parte dei presenti
Ti insegno un trucco Ti insegno un trucco Protocollo di intesa a sostegno delle pazienti oncologiche
© 2001-2022 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.