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"Mille Occhi sulla città", un protocollo per la sicurezza

Anche Altamura ha aderito

Sviluppare un sistema di sicurezza, in ambito provinciale, in grado di garantire la massima collaborazione, in un'ottica di complementarietà e sussidiarietà, tra gli istituti di vigilanza privati attivi sul territorio e le autorità di pubblica sicurezza, le forze di polizia dello Stato e la polizia locale: questo l'obiettivo cardine del protocollo d'intesa "Mille occhi sulla città" sottoscritto in data 22 febbraio 2012 presso la prefettura di Bari.

Il protocollo segue gli orientamenti del protocollo di intesa nazionale già sottoscritto in data 11 febbraio 2010 dal Ministero dell'Interno, dall'ANCI e dalle associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.

Il protocollo, che non comporta oneri per il bilancio dello Stato e degli enti locali, è stato sottoscritto in via sperimentale per un anno dai Comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Corato, Molfetta, Monopoli e Bitonto che si sono impegnati a favorire la massima partecipazione del Corpo di polizia municipale. Solo in una seconda fase, potrà essere esteso anche ad altri Comuni della provincia. Gli istituti di vigilanza privata che hanno aderito al progetto assicureranno, sulla base delle modalità operative indicate dalla Questura di Bari, la tempestiva trasmissione di dati e di notizie di interesse in loro possesso agli organi di polizia.

Sono previsti, inoltre, corsi di formazione e di aggiornamento volti alla qualificazione professionale delle guardie particolari giurate con docenti forniti dalla Questura e dal Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Bari; mentre i dipendenti e agenti della polizia municipale potranno partecipare all'attività formativa prevista per il personale delle Forze di Polizia.
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