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Carenze in pronto soccorso: "circolari non bastano, serve nuovo personale"

Intervengono i sindacati dei medici

I sindacati medici chiedono un incontro urgente alla Regione per discutere delle "gravi criticità organizzative presso i pronto soccorso della Regione Puglia". Nei giorni scorsi la Regione ha emesso una direttiva alle Asl e alle aziende ospedaliere che prevede "ordini di servizio per la copertura dei turni in PS", ricorrendo anche a "straordinario o prestazioni aggiuntive".

Intervengono i segretari e i presidenti regionali dei sindacati di categoria (ANAAO-ASSOMED Giosafatte Pallotta; AAROI EMAC Antonio Amendola; CGIL FP MEDICI Antonio Mazzarella; CIMO FESMED Arturo Oliva; FED CISL MEDICI Vincenzo Piccialli; FASSID Vincenzo De Ruvo; FVM Natale Zinni; UIL FPL MEDICI Sabino Pesce) per segnalare alcuni punti critici nell'organizzazione sanitaria.

"I Direttori Generali delle Aziende sanitarie - affermano - stanno da tempo utilizzando, in maniera da noi contestata, "ordini di servizio" che non rispondono ai requisiti contrattuali:
  • mobilità d'urgenza, disciplina di appartenenza, equipollenza e/o affinità, obiettivi assegnati e programmi da realizzare (art. 15 D.Lgs. 502/1992, DPR 483/1997, art. 19 CCNL 2016-18)
  • appropriatezza e sicurezza delle cure (art.32 della Costituzione, art. 1 L. 24/2017)
  • possibili violazioni della L.161/2014
  • Possibili conseguenze negative su responsabilità verso terzi e coperture assicurative.
In sintesi:
  • si sta perpetuando la cronica questione di comportamenti assolutamente diversi da parte dei Direttori Generali mentre, insieme, abbiamo ritenuto "essenziale" che le disposizioni regionali fossero applicate in maniera uniforme su tutto il territorio regionale;
  • la cronica carenza negli organici dei reparti e/o dei servizi non permette l'allontanamento di dirigenti medici e/o sanitari verso il Pronto Soccorso;
  • il taglio dei posti letto di degenza nel corso degli anni determina lo stazionamento di pazienti nei Pronto Soccorso perché non si riescono a ricoverare.
"Non bastano le circolari - aggiungono le organizzazioni sindacali - c'è bisogno di una nuova organizzazione che deve prevedere, in primis, l'immissione di nuovo personale tramite i concorsi, la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato, la contrattualizzazione degli specializzandi del penultimo e ultimo anno di specializzazione, le determinazioni sul personale assunto per l'emergenza COVID 19". Quindi viene richiesto un incontro urgente.
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