lupo
lupo
Territorio

Attenti al lupo…

Il predatore solitario avvistato nel territorio murgiano. Il Parco dell'Alta Murgia da tempo alle prese con il monitoraggio dell'animale

A rincuorarci le parole del direttore del Parco dell'Alta Murgia, Fabio Modesti: "Se non è aggredito, il lupo non è pericoloso per l'uomo, sono più pericolosi i cinghiali che sono la loro preda". Questa comunicazione arriva a fronte dell'avvistamento sull'altopiano delle Murge di branchi di lupi. E noi che stigmatizzavamo il randagismo! E' quanto emerge dalla relazione sul «monitoraggio dei carnivori» effettuato dall'ente parco. Il probabile processo di ricolonizzazione naturale della nostra Murgia deve farci prendere atto che, forse, un equilibrio va ristabilendosi nell'ecosistema murgiano dove, a causa dell'assenza di predatori nella catena alimentare, si è assistito alla proliferazione incontrollata di alcune specie animali, come il cinghiale, che tanti danni sta arrecando alla nostra agricoltura.

Anche questo è interessante: la dieta del lupo è tradizionalmente composta per oltre il 90% da cinghiali e quindi la correlazione ecologica fra le due specie fa sì che il predatore rivolga le sue attenzioni al selvatico e non al patrimonio zootecnico allevato. La presenza di esemplari anche in Puglia è dovuta soprattutto alla particolare adattabilità ecologica dell'animale. Lo studio effettuato dal Parco nazionale dell'ente ha l'obiettivo di conoscere la situazione attuale e promuovere conseguenti azioni di informazione ed educazione per tutte le comunità locali, affinché si riduca al minimo l'impatto del predatore sulle economie locali, che fanno grande leva sull'allevamento.

L'ente sta monitorando da tempo l'evoluzione di tale presenza contestualmente al monitoraggio delle popolazioni di cinghiali; le azioni di monitoraggio sono state condotte attraverso i metodi del fototrappolaggio, rilevamenti delle tracce e l'apposizione di stazioni per la recezione dell'ululato. Diversi sono stati gli avvistamenti tramite fototrappolaggio: ben cinque tra il 3 e il 6 ottobre. Ma la significativa presenza di esemplari nella zona è anche attestata dal ritrovamento di carcasse per strada, dovuto probabilmente ad incidenti automobilistici; e ai diversi danni riscontrati al bestiame: ben dodici capi trovati uccisi nel 2010. Per gli allevatori, il Parco sta provvedendo all'indennizzo delle perdite subite, risarcendo in tempi rapidi l'intervo valore del bestiame che è stato preda del lupo. Per esempio sulla Santeramo-Laterza il 10 agosto scorso veniva rinvenuto il corpo di un animale appartenente «alla popolazione italiana di lupo» (Canis lupus) e investito probabilmente da un'automobile.
  • Parco Nazionale dell'Alta Murgia
  • Monitoraggio
  • Lupo
Altri contenuti a tema
4 Carabinieri denunciano “gitanti” nel Parco dell'Alta Murgia Carabinieri denunciano “gitanti” nel Parco dell'Alta Murgia Venti persone sorprese lontane da casa senza motivo
Abbandono di rifiuti, multe nel Parco nazionale dell'Alta Murgia Abbandono di rifiuti, multe nel Parco nazionale dell'Alta Murgia Indagini svolte dai Carabinieri forestali con le fototrappole
Il Parco dell'Alta Murgia ha le sue guide ufficiali Il Parco dell'Alta Murgia ha le sue guide ufficiali In tutto sono venti. Pubblicato l'albo al termine del percorso di formazione
Sacchetti di plastica vietati, controlli nei negozi Sacchetti di plastica vietati, controlli nei negozi Attività dei Carabinieri del Parco nazionale. Sanzioni e sequestri di buste non più idonee
Cinghiali nel Parco dell'Alta Murgia, aumentano le catture Cinghiali nel Parco dell'Alta Murgia, aumentano le catture Sono ancora tanti ma popolazione inizia a ridursi
Parco Alta Murgia: bilancio dei Carabinieri su attività a tutela dell’area protetta Parco Alta Murgia: bilancio dei Carabinieri su attività a tutela dell’area protetta Aumenta il numero dei controlli e diminuisce quello dei reati
Parco dell'Alta Murgia, sparisce l'infestazione della pianta "ailanto" Parco dell'Alta Murgia, sparisce l'infestazione della pianta "ailanto" Una specie arborea aliena molto invasiva
Emergenza cinghiali, il Parco intensifica attività Emergenza cinghiali, il Parco intensifica attività Il presidente Tarantini: “300 capi catturati negli ultimi mesi"
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.