ospedale della murgia
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Ospedale e sanità

Medici in ferie chiude il reparto di ortopedia al Perinei

Disponibilità solo per le emergenze e monta la polemica

Dallo scorso 27 luglio sono sospesi i ricoveri presso il reparto di ortopedia del perinei e i pazienti ricoverati sono stati mandati a casa o trasferiti presso altri ospedali.
Il quadro della situazione è riassunto in una comunicazione inviata dal direttore del reparto alle altre unità operative del nosocomio e per conoscenza al direttore della Asl Bari.

Nella medesima comunicazione si precisa che i tre medici ortopedici che operano nel reparto saranno in grado di garantire "solo" i turni di guardia interdivisionale, l'attività consulenziale a supporto del presidio sanitario, l'attività ambulatoriale già programmata e la partecipazione alla gestione delle emergenze che prevedono un aproccio multidisciplinare".
Quattro gli infermieri in servizio a supporto delle attività sopra elencate mentre il resto del personale sarà messo a disposizione delle altre unità operative del Perinei.

La comunicazione ha provocato un'ondata di commenti negativi da parte dell'utenza del perinei, ospedale di riferimento per i comuni di Gravina, Altamura, Poggiorsini, Santeramo, cassano e una marea di interrogazioni da parte dei politici e rappresentanti istituzionali del territorio.
Il primo a diffondere la notizia è stato il consigliere pentastellato Maro Conca secondo cui "È assurdo privare un territorio di 150 mila persone di una branca basilare quale l'ortopedia, che costringerà per mesi o settimane i murgiani a subire l'ennesimo sopruso o privazione".
Per il consigliere Enzo Colonna, invece, "La polemica in corso è irritante perché viene da persone (quasi tutti politici) che sanno o dovrebbero sapere le cause. Organici insufficienti, dopo un blocco di assunzioni durato tanti anni e che solo ora abbiamo parzialmente superato".

"Sempre per restare al caso "ortopedia", la Asl di Bari, per evitare la sospensione dei ricoveri al Perinei (che si aggiunge ad altre restrizioni in altre strutture ospedaliere del barese, ad esempio, al Policlinico sono stati dimezzati i posti per ricoveri) ha fatto tutto il possibile (e non come viene falsamente o erroneamente raccontato): avvisi di mobilità (che sono andati deserti) e poi un avviso per incarichi a tempo determinato, per soli titoli, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia del 19 luglio per riuscire a "intercettare" i medici che stanno terminando in questi giorni, con le prove finali, la scuola di specializzazione (scadenza del termine per presentare le domande, 3 agosto, se non sbaglio).
Sono sacrosante le proteste dei pazienti e dei loro familiari, degli utenti tutti, ma, ripeto, sono ingiuste e irritanti le accuse di persone che sanno bene e che negli anni si sono limitati a declamare formule retoriche vuote e lontane dalla realtà".

Un'interrogazione urgente porta invece la firma del consigliere Gianno Stea che chiede lumi riguardo "l'improvvisa chiusura della Uoc di Ortopedia a causa della carenza di medici. A questo punto chiedo di conoscere con esattezza la situazione e se rispondono al vero le voci del trasferimento dei pazienti da un ospedale all'altro". Soprattutto nell'interrogazione inviata al governatore Emiliano chiede di "conoscere i tempi per porre rimedio a tale intollerabile situazione e se è vero che il personale specialistico dell'Ortopedia nel frattempo verrà dirottato su altri reparti".

E se il partito democratico gravinese impegna l'amministrazione comunale a rivedere la decisione di chiudere il reparto con la Asl di Bari e il governatore Emiliano per la sezione regionale di Sinistra Italiana insieme al consigliere regionale Mimmo Borracino è tempo di bocciare completamente la politica sanitaria regionale: "Chiudere un reparto di 24 posti letto in un presidio di I° livello inaugurato pochissimi anni fa, nel 2014, denominato ospedale di comunità perché a disposizione di tutta le città della Murgia, è grave, perché sopprime servizi importanti per i cittadini. Numerose sono le prestazioni di eccellenza che si effettuano nel reparto di Ortopedia e Traumatologia del "Perinei" di Altamura come gli interventi di chirurgia protesica all'anca, al ginocchio, alla spalla, al tunnel carpale, interventi per tumori alle parti molli. Noi di Sinistra Italiana/ Liberi e Uguali riteniamo sbagliato aver autorizzato la chiusura, di questo reparto, poiché la Regione Puglia avrebbe dovuto farsi carico preventivamente delle carenze in organico del personale medico e paramedico. Non è dunque accettabile assistere a chiusure di reparti, neanche temporanee".

Messaggi critici che pretendono spiegazioni ma a cui oggi tanto la Asl di Bari quanto la Regione Puglia ha preferito non rispondere.
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