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Pisicchio: “Intesa ancora lontana, Puglia darà battaglia per tutelare sue richieste”

"Le nuove proposte in campo continuano a non soddisfarci. La Puglia, assieme ad altre Regioni del Sud, non può essere penalizzata da criteri e meccanismi che, ogni volta, vengono messi in discussione creando incertezze e ritardi".
Così l'assessore regionale alle Politiche Abitative, Alfonso Pisicchio, commenta il nulla di fatto nella Conferenza Unificata Stato Regioni, convocata oggi a Roma per il riparto delle risorse per il programma di recupero e di razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari. Ulteriori approfondimenti e decisioni sono stati rinviati alla data del prossimo 6 settembre.

"Anche oggi – spiega l'assessore – il Governo ha dimostrato scarsa attenzione verso le Regioni, e in particolare verso il Sud, alla luce delle due nuove proposte di riparto formulate per la Puglia e rispettivamente di 50 e 42 milioni di euro. In entrambe le opzioni si tratta comunque di cifre ancora per noi troppo distanti rispetto all'iniziale bozza di riparto da 86,3 milioni, poi scesa a 72,8 e successivamente e inspiegabilmente a 19,6 milioni. Il nostro fabbisogno, voglio ricordarlo, ammonta a 103 milioni di euro per il ripristino e il recupero di oltre 4mila e 100 alloggi popolari sparsi per tutta la regione". "Inoltre, fa specie che in presenza di intese, già raggiunte tra le Regioni, il Ministero a dispetto della prassi consolidata, non ne abbia tenuto conto, procedendo da solo per la sua strada".

"Pertanto – aggiunge Pisicchio - non si comprende questa ostinazione del Governo, e in particolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su ipotesi di proposte che non hanno nulla di razionale rispetto al decreto ministeriale e che tentano solo di recuperare risorse a favore di altre Regioni e a danno, invece, di quelle come la Puglia che hanno presentato richieste reali rispettando i criteri e i termini previsti. Per tutte queste ragioni, come già preannunciato nei giorni scorsi, continueremo a dare battaglia in ogni sede per tutelare le nostre richieste e i bisogni dei Comuni e dell'edilizia residenziale pubblica pugliese".

"Resta anche il rammarico – conclude l'assessore Pisicchio – per la illogica decisione, nelle ultime ore, di rinviare di due anni le convenzioni del Bando Periferie, uno strumento utilissimo per rigenerare e ricucire pezzi delle nostre città. Tale rinvio avrà solo il risultato di ritardare la progettazione, di mandare nel caos i Comuni e di compromettere ogni azione di recupero urbano e soprattutto sociale. Il mio assessorato alla Pianificazione Territoriale sarà perciò al fianco di tutti i sindaci e dell'Anci Puglia in questa ennesima battaglia di rispetto e di certezza delle regole. Perché cambi in corsa non sono più tollerabili".
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