natura murgiana
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Territorio

Parco dell'Alta Murgia, limite di 70 tesserini per i tartufi

Le istanze di ricerca e raccolta si presentano on line

Per la ricerca e la raccolta di tartufi l'Ente Parco dell'Alta Murgia, in linea con le disposizioni della Regione Puglia, ha disposto un limite di 70 autorizzazioni al massimo che possono essere rilasciate. Ciò per limitare l'incidenza delle attività dell'uomo sugli ecosistemi naturali.

Nell'ultimo periodo, infatti, l'Alta Murgia è diventata meta di ricerca dei costosi funghi ipogei. Le autorizzazioni dureranno dal giorno del rilascio sino al 30 settembre 2019.

Le istanze dovranno essere presentate on line sul sito del Parco nazionale dell'Alta Murgia, entro le ore 13.00 di venerdì 23 novembre.

Se il numero delle domande risulterà superiore a 70, si procederà ad un sorteggio di cui è già stata fissata la data al 26 novembre (sempre qualora sia necessario).

L'Ente Parco ricorda che l'autorizzazione consente la ricerca e la raccolta dei tartufi è riferita "al periodo in cui è consentita la raccolta delle specie di tartufo elencate al comma 1 dell'articolo 2 della L.R. n. 8/2015 e nel rispetto del calendario di raccolta di cui all'art. 15 della predetta L.R. n. 8/2015". La raccolta deve avvenire secondo le modalità stabilite dalla stessa legge regionale. L'autorizzazione ha carattere strettamente personale e deve essere esibita insieme al tesserino di raccolta ed ai tesserini sanitari o certificati di iscrizione all'anagrafe canina degli animali utilizzati per la ricerca, in caso di controllo da parte del Reparto Carabinieri del Parco Nazionale dell'Alta Murgia o di altra autorità preposta allo scopo. All'interno del Parco è consentita la ricerca e la raccolta dei tartufi con solo due cani per raccoglitore.
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