centro storico
centro storico
La città

Stop alla privatizzazione del centro storico

Appello all'amministrazione: "Via cancelli e inferiate per favorire il libero accesso"

Liberare il centro storico dai cancelli e lasciare libero accesso ai claustri per turisti e visitatori.

Questa la richiesta inviata ancora una volta dalla Confconsumatori e sottoposta all'attenzione del Municipio per capire quali iniziative la pubblica amministrazione intende intraprendere per fermare il dilagante fenomeno della "privatizzazione di claustri e piazzette" che "nella totale indifferenza risultano essere state privatizzate e in molti casi recintate e chiuse da inferriate".
Cancelli e recinzioni che non si capisce secondo quali leggi e regolamenti e soprattutto con quali autorizzazioni, siano stati istallati.

"Tutto questo nel mentre sono in corso consolidate iniziative culturali e turistiche a livello locale di grande rilievo, tese a portare i claustri e l'intero centro storico altamurano, con le sue straordinarie bellezze architettoniche e storiche all'attenzione dei media italiani, europei e mondiali, quale patrimonio unico e peculiare dell'urbanistica Altamurana e dell'intero territorio".
Una vera e propria denuncia con tanto di richiesta di intervento da parte della Amministrazione a cui si chiede di adottare atti concreti contro il "malcostume e l'usurpazione del nostro centro storico e le conseguenti violenze vandaliche e brutture architettoniche" che stanno rovinando il cuore pulsante di Altamura.

In coda l'invito "alla salvaguardia di un patrimonio unico e comune e operare di conseguenza per il ripristino di una normale legalità che la città auspica in un contesto nuovo e contestuale di attenzione alle esigenze di sicurezza diffusa che, gli abitanti del centro storico reclamano da anni senza particolari e significativi risultati".
    © 2001-2017 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
    AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.