Rifiuti speciali bruciati e abbandonati nel parco
Rifiuti speciali bruciati e abbandonati nel parco
La città

Differenziata, linea dura contro gli sporcaccioni

Foto trappole per stanare chi abbandona i rifiuti per strada

Entro i primi giorni di luglio dalle strade cittadine saranno definitivamente ritirati i cassonetti dell'indifferenziata per consentire al servizio porta a porta, partito lo scorso 14 giugno, di entrare a regime consentendo alle società che si occupano del servizio e alle amministrazioni di verificare la funzionalità del servizio e limare eventuali criticità.
E se per i cittadini che sbagliano a differenziare è ancora concessa qualche giustificazione, non sono previsti sconti per coloro che saranno sorpresi ad abbandonare rifiuti per strada.
I dettagli sono stati resi noti nel corso di una riunione avvenuta nei saloni della Città Metropolitana di Bari dove si sono riuniti tutti i Comuni interessati dal servizio della differenziata e nel corso del quale è stata approvata l'istallazione di foto trappole per stanare i vandali del pattume.

Dotate di un sensore di movimento, le fototrappole, non sono videocamere ma si azionano giorno e notte al passaggio di una persona o di un veicolo scattando foto che vengono salvate nella scheda sd contenuta al loro interno, come una macchina fotografica. Le immagini saranno poi scaricate e visionate ai fini di individuare eventuali comportamenti difformi dall'ordinanza sui rifiuti in vigore.
Abbandonare i rifiuti per strada, si sa, è reato. La legge nazionale vieta esplicitamente di abbandonare rifiuti di ogni genere (liquidi o solidi) sia sul suolo che nel sottosuolo estendendo tale divieto anche alle acque superficiali (mari, laghi, ecc) ed a quelle sotterranee (falde acquifere).

In particolare, secondo la normativa in vigore, se è un privato cittadino ad abbandonare o depositare rifiuti dove non è consentito, può incorrere innanzitutto in una sanzione amministrativa, che va da un minimo di 300,00 euro ad un massimo di 3000,00 euro ed essere condannato alla bonifica dell'intero suolo.

Con l'avvio della raccolta differenziata dai diversi Municipi dell'Aro Bari 4, dove il servizio è recentemente partito, sono state emesse una serie di ordinanze con cui sindaci e commissari prefettizi hanno elencato una serie di divieti tra cui :
- Abbandono e/o deposito nell'intero territorio comunale di rifiuti di qualsiasi genere sul suolo e nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee. Il mancato rispetto di tale divieto comporta l'applicazione delle sanzioni pecuniarie da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3000 euro. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi la sanzione aumenta fino al doppio;
- Mancato rispetto da parte degli utenti delle norme comportamentali per il conferimento nelle varie frazioni merceologiche ("organico"; "Indifferenziato"; "plastica e metalli"; "vetro"; "carta e cartone");
- Conferimento in tutto il territorio comunale, all'interno dei contenitori per la raccolta rifiuti di cenere calda o altra fonte di innesco attiva (cicche di sigarette, cerini, fuochi d'artificio);
- Esposizione dei contenitori per la raccolta sulla via pubblica in giorni ed orari diversi da quelli stabiliti dal servizio di raccolta domiciliare;
- Conferimento dei rifiuti in modo difforme dalle modalità indicate. In tal caso gli stessi non saranno raccolti, verranno lasciati sul posto e l'utente avrà l'obbligo di ritiro dagli spazi pubblici o privati e l'imposizione di conferimento nei giorni prestabiliti, salvo l'applicazione di un'ulteriore sanzione amministrativa.

Uomo avvisato, mezzo salvato….per non incorrere in sanzioni occorre dotarsi di buona pazienza e imparare a differenziare.
Conviene all'ambiente e conviene a tutti.
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