
Territorio
Puglia capitale 2027 di educazione ambientale e sostenibilità
Riconoscimento da parte della rete internazionale Week
Puglia - mercoledì 4 novembre 2026
20.00
La Puglia è Capitale Italiana dell'educazione ambientale e alla sostenibilità 2027.
Un riconoscimento ottenuto in virtù del "grande impegno che la Regione Puglia dimostra nel consolidamento e nella diffusione della consapevolezza e della cultura ambientale e alla sostenibilità" da parte del Segretariato Permanente Internazionale del WEEC (World Environmental Education Congress) Network, rete internazionale che collabora con l'ONU e le sue agenzie (come UNESCO e UNEP), importante punto di incontro globale per chi opera nel campo dell'educazione ambientale e alla sostenibilità.
Le linee di indirizzo per la predisposizione di un Patto Educativo Pugliese per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale sono state elaborate dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione umanistica (DIRIUM) dell'Università degli Studi di Bari, nell'ambito di un accordo di collaborazione con la Regione Puglia per lo svolgimento di attività di interesse comune relative alla attuazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un'intesa volontaria con tutti i soggetti della comunità educante (Ufficio Scolastico Regionale, scuole, università ed enti di ricerca, rete dei CEAS, Comuni, Province, mondo delle imprese, parti sociali e terzo settore) che con impegni precisi, indicatori di monitoraggio chiari e una governance condivisa, avvieranno un percorso affinché l'educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale non sia più affidata a iniziative isolate o frammentate, ma diventi un bene comune permanente e condiviso.
Il Patto sarà anche uno strumento utile a consolidare il ruolo del Sistema di Informazione, Formazione ed Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (INFEAS) regionale e delle sue diramazioni territoriali Centri di Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (CEAS), come presidio strategico per radicare i valori della sostenibilità e della cittadinanza globale all'interno delle comunità locali. Attualmente la Regione Puglia ha accreditato 35 CEAS, destinatari di due avvisi pubblici con i quali nei mesi scorsi la Regione ha finanziato 33 progetti per attività di educazione ambientale, stanziando complessivi 305.000 euro.
Proprio per rilanciare il sistema INFEAS a livello nazionale, la Regione Puglia organizzerà, nell'ambito di un accordo di collaborazione con il MASE, la Terza Conferenza Nazionale del Sistema INFEAS che si terrà a Bari nell'aprile 2027. Due giornate in presenza, con tavoli tematici, per redigere documenti di posizionamento che rilancino il sistema nazionale INFEAS, rafforzando la rete tra Regioni, CEAS e istituzioni nazionali. I tavoli costituiranno inoltre una sede di confronto sul legame tra Educazione allo Sviluppo Sostenibile ed Educazione alla Cittadinanza Globale, principio cardine della «Cultura per la sostenibilità» individuata come 'vettore' dalla Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile del 2023, cioè come elemento in grado di generare azioni concrete.
Un riconoscimento ottenuto in virtù del "grande impegno che la Regione Puglia dimostra nel consolidamento e nella diffusione della consapevolezza e della cultura ambientale e alla sostenibilità" da parte del Segretariato Permanente Internazionale del WEEC (World Environmental Education Congress) Network, rete internazionale che collabora con l'ONU e le sue agenzie (come UNESCO e UNEP), importante punto di incontro globale per chi opera nel campo dell'educazione ambientale e alla sostenibilità.
Le linee di indirizzo per la predisposizione di un Patto Educativo Pugliese per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale sono state elaborate dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione umanistica (DIRIUM) dell'Università degli Studi di Bari, nell'ambito di un accordo di collaborazione con la Regione Puglia per lo svolgimento di attività di interesse comune relative alla attuazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un'intesa volontaria con tutti i soggetti della comunità educante (Ufficio Scolastico Regionale, scuole, università ed enti di ricerca, rete dei CEAS, Comuni, Province, mondo delle imprese, parti sociali e terzo settore) che con impegni precisi, indicatori di monitoraggio chiari e una governance condivisa, avvieranno un percorso affinché l'educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale non sia più affidata a iniziative isolate o frammentate, ma diventi un bene comune permanente e condiviso.
Il Patto sarà anche uno strumento utile a consolidare il ruolo del Sistema di Informazione, Formazione ed Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (INFEAS) regionale e delle sue diramazioni territoriali Centri di Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (CEAS), come presidio strategico per radicare i valori della sostenibilità e della cittadinanza globale all'interno delle comunità locali. Attualmente la Regione Puglia ha accreditato 35 CEAS, destinatari di due avvisi pubblici con i quali nei mesi scorsi la Regione ha finanziato 33 progetti per attività di educazione ambientale, stanziando complessivi 305.000 euro.
Proprio per rilanciare il sistema INFEAS a livello nazionale, la Regione Puglia organizzerà, nell'ambito di un accordo di collaborazione con il MASE, la Terza Conferenza Nazionale del Sistema INFEAS che si terrà a Bari nell'aprile 2027. Due giornate in presenza, con tavoli tematici, per redigere documenti di posizionamento che rilancino il sistema nazionale INFEAS, rafforzando la rete tra Regioni, CEAS e istituzioni nazionali. I tavoli costituiranno inoltre una sede di confronto sul legame tra Educazione allo Sviluppo Sostenibile ed Educazione alla Cittadinanza Globale, principio cardine della «Cultura per la sostenibilità» individuata come 'vettore' dalla Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile del 2023, cioè come elemento in grado di generare azioni concrete.
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