Concorso a Pisticci, giovani architetti altamurani si classificano terzi

Si tratta della prima edizione di "Walkup". Proposte progettuali per la riqualificazione degli spazi urbani

lunedì 30 agosto 2010 17.30
A cura di Anna Maria Colonna
Ci sono degli altamurani fra i vincitori del concorso di architettura "Walkup", promosso dall'AVIS "Mariano Pugliese" di Pisticci (Mt) ed organizzato dagli architetti Domenico Martino, Angela Ippolito e dall'aspirante architetto Anna Frigerio. Giovani pisticcesi con la voglia di offrire qualcosa alla propria città. Pronti a fare le valigie per tornare. Formatisi in altre regioni d'Italia, hanno portato a casa un ricco bagaglio culturale per metterlo a servizio del paese in cui sono nati e cresciuti.

Il gruppo diretto da Sante Simone, di Altamura, e composto da Pietro Cagnazzi, anche lui altamurano, e da Vincenzo Buongiorno, di Rotondella, si è aggiudicato il terzo posto. Sante è nato il 27 settembre del 1980, Pietro il 7 ottobre del 1981. A 30 anni circa, quando la creatività diventa una sorta di bomba ad orologeria, non si può non tentare. Con loro anche Vincenzo, poco più che 23enne.

Il concorso, rivolto ad architetti, ingegneri, designer under 30 ed indetto ad aprile scorso, aveva lo scopo di raccogliere e di mettere a confronto proposte progettuali e creative di riqualificazione di uno spazio urbano all'interno del paese di Pisticci. L'area oggetto del concorso si affaccia sulla valle lucana e collega il Centro storico (rione Dirupo) con un parco comunale situato nella parte periferica dell'abitato. Obiettivo, secondo quanto scritto nel bando, è "trasformare e riqualificare l'area, pensandola come un'arteria forte di collegamento all'interno del centro urbano, uno spazio pubblico che, data la sua forte valenza storica e ambientale, diventa simbolo della trasformazione che tutto il territorio di Pisticci ha subito a causa di eventi franosi succedutisi fino al 1976". ll luogo oggetto del concorso si trova nel Rione Croci che, nel novembre del 1976, subì una frana.

Primo posto per Cimini Andrea Jasci di Lanciano (vincitore anche del premio della giuria popolare), secondo posto per Nicole Passerella, originaria di Rovigo.

La giuria di qualità ha premiato con 500 euro il primo classificato, con 150 euro il secondo classificato. Al terzo classificato è andata una stampante multifunzione Epson. Durante la premiazione, svoltasi lo scorso 19 agosto presso palazzo Giannantonio, sede anche del Municipio di Pisticci, gli undici progetti finalisti sono stati esposti al pubblico. Una mostra degli stessi è stata allestita il giorno seguente nell'area interessata dalla riqualificazione.

Il concorso, alla sua prima edizione, ha rappresentante un importante momento di confronto fra giovani idee e proposte utili a migliorare la città e a valorizzarne i punti deboli.