Commemorando il 25 aprile

"Presi dalle difficoltà del presente... i giovani sembrano aver smarrito il senso del passato"

lunedì 26 aprile 2010 10.15
Ieri, in piazza Duomo, sono stati distribuiti dei volantini per commemorare la giornata del 25 aprile. Sinistra Ecologia e Libertà ce ne ha inviato il contenuto tramite un comunicato stampa. Eccolo riportato di seguito.
"25 aprile: la nuova resistenza.

Presi dalle difficoltà del presente e preoccupati dalle gravi incognite del futuro, oggi più che mai i giovani (e non solo) sembrano aver smarrito il senso del passato. A loro viene incessantemente richiesto di essere forza di lavoro mobile e flessibile, di comportarsi come una variabile docile e dipendente di un'economia che ci vuole tutti sempre più meri produttori e consumatori di merci. Capire che c'è stata una lotta, detta RESISTENZA, contro un regime fascista che toglieva ai poveri per dare ai ricchi, che era debole con i forti e forte con i deboli, che aveva trasformato le istituzioni pubbliche in centri di potere politico ed economico personale, che utilizzava tutti i mezzi di informazione e di condizionamento culturale per rimbecillire un intero popolo condotto al massacro di una guerra infame, capire tutto questo, oggi, è pericoloso. Potrebbe indurre qualcuno a fare ragionamenti, estrapolare similitudini, elaborare riflessioni e addirittura provare a fare proposte e ad agire. Ecco perché si vuole colpire e smantellare la scuola pubblica! Crediamo che il 25 aprile, oggi, non debba essere una nostalgica rievocazione di atti che, pur rimanendo punti luminosi della nostra storia recente, rischiano di essere sempre più opachi ed incomprensibili per l'ispessirsi del tempo, della perdita della memoria, della diversità dei linguaggi. Pensiamo che di quell'esperienza, indimenticabile e da non dimenticare, sia necessario prendere e valorizzare i frutti più importanti, quelli che sono passati indenni rispetto allo scorrere del tempo: essi sono materiali Resistenti, già presenti nella Costituzione repubblicana, su cui fondare la nostra società civile: inviolabilità dei diritti umani (art. 2); rifiuto della guerra (art. 11); uguaglianza sostanziale (art. 3, 2° comma), solidarietà (art. 2), giustizia fiscale (art. 53); diritto al lavoro (artt. 1 e 4), diritto alla libertà personale (art. 13); alla salute (art. 32) all'istruzione (art. 33); alla retribuzione (art. 36); all'organizzazione sindacale (art. 39) e allo sciopero (art. 40). Dovremmo inoltre ricordare, in questo 25 aprile che il Mezzogiorno è diventato un territorio marginale, ininfluente sul piano degli assetti politici, quanto su quello della politica economica. Il Mezzogiorno ha bisogno di un progetto politico, concreto ed ambizioso, per superare la fase più difficile della sua storia moderna. Un progetto che leghi il Mezzogiorno all'Unione Europea quanto ai paesi del bacino del Mediterraneo, che rivendichi i valori di civiltà di cui questa terra è portatrice (a partire dall'accoglienza allo straniero, al senso del dono, alla solidarietà col più debole), che porti ad una unità più avanzata dei lavoratori, alla smilitarizzazione del Mediterraneo, al disinquinamento di questo bacino dove transita il 40% delle petroliere.


Sinistra Ecologia e Libertà, intende favorire un dibattito serio su questi temi e invita i cittadini responsabili a far sentire la loro voce, prima che il nostro paese precipiti nella barbarie degli scontri etnici, delle identità bestiali fondate sul suolo e sul sangue, prima che le vite spese per tenere unito questo paese, ed i suoi lavoratori, vengano seppellite per sempre nell'oblio".