Incidenti stradali: eccesso di velocità tra le cause principali
In Prefettura riunione dell'Osservatorio di monitoraggio
mercoledì 8 luglio 2026
21.00
Si è svolta oggi presso la Prefettura di Bari la riunione dell'Osservatorio per il Monitoraggio degli incidenti stradali dipendenti da eccesso di velocità, relativa ai dati del II semestre 2024 e del I semestre 2025. L'incontro è stato convocato e coordinato dal Viceprefetto di Bari, dott.ssa Maria Stefania Fornaro. All'ordine del giorno la presentazione e la disamina dei dati di incidentalità legati all'eccesso di velocità nel territorio della Città Metropolitana di Bari.
Hanno inoltre preso parte ai lavori i rappresentanti di: Regione Puglia – ASSET/Centro Regionale di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale, Motorizzazione Civile di Bari, Città Metropolitana di Bari, Questura di Bari, Sezione Polizia Stradale, Comando Polizia Metropolitana, Comando Provinciale Carabinieri, Comando Provinciale Guardia di Finanza, Compartimento ANAS S.p.A., A.C.I. Bari, ASL Bari, Politecnico di Bari, Commissione Traffico e Circolazione di AC Bari/BAT, nonché i Comandi di Polizia Locale dei Comuni interessati.
Durante l'incontro sono stati illustrati e discussi i dati aggiornati sull'incidentalità stradale riconducibile all'eccesso di velocità, elemento che continua a rappresentare una delle principali cause di sinistri sul territorio della Città Metropolitana. L'Osservatorio ha ribadito la necessità di un'azione coordinata e sinergica tra tutti gli enti competenti, al fine di individuare misure sempre più efficaci di prevenzione e controllo, anche attraverso il rafforzamento delle attività di monitoraggio e l'adozione di interventi mirati sulle infrastrutture viarie a maggiore criticità.
Per ANCI Puglia presente il delegato Piero Paparella, il quale ha sottolineato come la riduzione dell'incidentalità stradale rappresenti una priorità che coinvolge direttamente i Comuni, evidenziando il ruolo dell'Osservatorio quale strumento imprescindibile per basare le scelte su dati aggiornati e analisi condivise. Paparella ha ribadito la piena disponibilità di ANCI a collaborare con Città Metropolitana, Regione, Prefetture, Forze dell'Ordine e tutti gli enti coinvolti, affinché la sicurezza stradale diventi una responsabilità sempre più condivisa. Investire in sensibilizzazione, prevenzione, infrastrutture, educazione stradale e innovazione significa tutelare la vita delle persone e migliorare la qualità delle nostre comunità. Paparella ha inoltre annunciato un'iniziativa di sensibilizzazione che ANCI Puglia sta avviando insieme a Regione Puglia e UPI, con risorse del Programma di Attuazione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale.
Hanno inoltre preso parte ai lavori i rappresentanti di: Regione Puglia – ASSET/Centro Regionale di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale, Motorizzazione Civile di Bari, Città Metropolitana di Bari, Questura di Bari, Sezione Polizia Stradale, Comando Polizia Metropolitana, Comando Provinciale Carabinieri, Comando Provinciale Guardia di Finanza, Compartimento ANAS S.p.A., A.C.I. Bari, ASL Bari, Politecnico di Bari, Commissione Traffico e Circolazione di AC Bari/BAT, nonché i Comandi di Polizia Locale dei Comuni interessati.
Durante l'incontro sono stati illustrati e discussi i dati aggiornati sull'incidentalità stradale riconducibile all'eccesso di velocità, elemento che continua a rappresentare una delle principali cause di sinistri sul territorio della Città Metropolitana. L'Osservatorio ha ribadito la necessità di un'azione coordinata e sinergica tra tutti gli enti competenti, al fine di individuare misure sempre più efficaci di prevenzione e controllo, anche attraverso il rafforzamento delle attività di monitoraggio e l'adozione di interventi mirati sulle infrastrutture viarie a maggiore criticità.
Per ANCI Puglia presente il delegato Piero Paparella, il quale ha sottolineato come la riduzione dell'incidentalità stradale rappresenti una priorità che coinvolge direttamente i Comuni, evidenziando il ruolo dell'Osservatorio quale strumento imprescindibile per basare le scelte su dati aggiornati e analisi condivise. Paparella ha ribadito la piena disponibilità di ANCI a collaborare con Città Metropolitana, Regione, Prefetture, Forze dell'Ordine e tutti gli enti coinvolti, affinché la sicurezza stradale diventi una responsabilità sempre più condivisa. Investire in sensibilizzazione, prevenzione, infrastrutture, educazione stradale e innovazione significa tutelare la vita delle persone e migliorare la qualità delle nostre comunità. Paparella ha inoltre annunciato un'iniziativa di sensibilizzazione che ANCI Puglia sta avviando insieme a Regione Puglia e UPI, con risorse del Programma di Attuazione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale.