Fa discutere la presentazione di un libro sulle foibe

L'opposizione di centrodestra contesta le tesi dell'autore Eric Gobetti

lunedì 5 settembre 2022 15.40
Stasera, alle ore 19.00, presso l'Agorateca, l'associazione Campo 65 organizza un incontro con Eric Gobetti che presenta il suo libro «E allora le foibe?». Su questa iniziativa si è innestata una contestazione, a colpi di comunicati sui social, e il centrodestra contesta i contenuti del libro. Riportiamo i due punti di vista finora espressi. L'incontro non ha il patrocinio del Comune ma è previsto l'intervento dell'assessore alla cultura Fiore e quindi nella polemica viene coinvolta anche l'amministrazione.

ASSOCIAZIONE CAMPO 65 - Così Campo 65 presenta l'iniziativa sui social:
Eric Gobetti, storico e scrittore, su questo argomento ha scritto un libro dal titolo per l'appunto: "E allora le foibe ?" Un'opera rivolta a chi non sa niente della storia delle foibe e dell'esodo o a chi pensa di sapere già tutto, pur non avendo mai avuto l'opportunità di studiare realmente questo tema. Questo "fact checking" non propone un'altra verità storica precostituita, non vuole negare o sminuire una tragedia. Vuole riportare la vicenda storica al suo dato di realtà, prova a fissare la dinamica degli eventi e le sue conseguenze. Con l'intento di evidenziare errori, mistificazioni e imbrogli retorici che rischiano di costituire una 'versione ufficiale' molto lontana dalla realtà dei fatti.
È un invito al dubbio, al confronto con le fonti, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili. Tra l'altro il Campo 65 è un luogo legato alle complesse vicende dell'Alto Adriatico essendo stato campo istruzione dell'Esercito di Liberazione della Yugoslavia (1943-45) e Centro Raccolta Profughi (1951-62).
Interviene Margherita Fiore Assessora alle Culture del Comune di Altamura.
Modera Domenico Bolognese, presidente Campo 65 Aps.
Evento organizzato in collaborazione con ANPI Altamura, Liberfestival, Agorateca e Feltrinelli Point Altamura
L'autore
Eric Gobetti è uno studioso di fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e storia della Jugoslavia nel Novecento. Autore di due documentari (Partizani e Sarajevo Rewind), esperto in divulgazione storica e politiche della memoria, ha collaborato più volte con il canale televisivo Rai Storia. Per Laterza ha pubblicato Alleati del nemico. L'occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) (2013).


L'OPPOSIZIONE DI CENTRODESTRA - L'opposizione di centrodestra reputa "inopportuna" la presenza dell'assessore alla cultura Margherita Fiore, in un comunicato a firma dei consiglieri Antonello Laterza e Carlo Scarabaggio (Forza Italia), Onofrio Gallo e Giandomenico Marroccoli (gruppo consiliare Insieme per Altamura), Luigi Lorusso (gruppo consiliare Rinnovamento Altamura) e Angela Miglionico (gruppo consiliare Altamura Popolare).

"La lontananza delle varie giunte succedutesi nel tempo e della maggioranza del Sindaco Melodia, dal Ricordo della tragedia delle Foibe e dell'Esodo degli oltre 350 mila Istriani, Fiumani e Dalmati dalle terre natie, era già emersa nel corso dei diversi consigli comunali e si era confermata con le mancate celebrazioni del Giorno del Ricordo", scrive l'opposizione che non gradisce l'invito a Gobetti.
"Riteniamo - aggiungono i consiglieri comunali - che questo argomento debba essere trattato da storici, esperti, studiosi, scevri da ideologie politiche e partitiche. L'ospite della serata organizzata dall'Associazione Campo65 è lo stesso Gobetti che qualche anno fa si è fatto fotografare con il pugno chiuso con alle spalle la bandiera dei partigiani titini, gli stessi che trucidarono migliaia di italiani. Apprendiamo con sdegno e sconforto l'adesione istituzionale del Comune di Altamura e dell'Amministrazione Comunale, che, saranno rappresentanti dall'Assessore alla Cultura, Margherita Fiore; quest'ultima, evidentemente, ignara e poco informata sull'autore e sulle sue vergognose teorie. È doveroso ricordare il diniego e il disinteresse dell'Amministrazione Melodia e dell'Assessore Fiore, circa la richiesta delle Associazioni degli Esuli sull'installazione di una targa commemorativa all'esterno di Campo 65, nonostante una petizione con oltre 300 sottoscrizioni. L'Amministrazione Melodia e l'Assessore Fiore, continuano a non intervenire nonostante sul sito dell'Associazione Campo 65 (che non è proprietaria e gestore del campo profughi di Altamura, sito in Via Gravina) finanziato con soldi pubblici, nella sezione storia, ancora oggi è assente ogni riferimento e cenno alla presenza degli Esuli ad Altamura. È nostro dovere comunicare e ricordare alla città che l'Amministrazione Melodia ha costituito un comitato scientifico dedicato alla promozione del sito storico presente ad Altamura, includendo l'associazione Campo65 ed escludendo tutte le associazioni che rappresentano gli Esuli. Esprimiamo tutto lo sdegno per una simile condotta e denunciamo la corresponsabilità del Comune di Altamura, dell'Amministrazione Melodia e dell'Assessore alla Cultura.
Garantiamo massima vicinanza agli Esuli e agli altamurani che sicuramente sapranno ricordare i crimini titini tra il 1943 e il 1945. Riteniamo inopportuna la presenza e l'adesione dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessore Fiore, poco informata sul passato e sulla storia. Assicuriamo tutto il nostro impegno e condanniamo queste manipolazioni storiche da parte di associazioni e autori, circa il passato che ha interessato il nostro territorio e i beni pubblici della comunità altamurana, come il campo profughi sito in Via Gravina. Piena solidarietà e vicinanza all'Unione degli Istriani che ha espresso, tramite un comunicato stampa, il proprio rammarico sul comportamento e sulle corresponsabilità dell'Amministrazione Melodia, chiedendo un confronto con la stessa".