Approvato in commissione il regolamento dei servizi sociali. Si studia quello contro la ludopatia

Il presidente della Commissione spiega i dettagli

lunedì 18 dicembre 2017
Buone nuove per il tanto atteso ed agognato "Regolamento per l'acceso ai contributi sociali". Una tribolazione ed un parto questo regolamento, spesso oggetto e scacco di scelte politiche dettate dall'ex stato amministrativo in città, e nello specifico nel periodo precedente al reintegro della Giunta Comunale.

I consiglieri c'erano, così come c'erano le Commissioni Consiliari, ma spesso il numero legale per svolgerle veniva negato a seconda delle occasioni ed opportunità.
La Commissione che ha più subito questa situazione e la tanto citata II Commisione (Servizi alla persona, servizi sociali, cultura, pubblica istruzione, sport, tempo libero), che aveva in cura il nuovo Regolamento.

Finalmente però questo importante e nuovo strumento è stato licenziato dalla Commissione stessa, presieduta dal consigliere Giuseppe Cifarelli, e composta da Maria Clemente, Nicola Dibenedetto, Michele Ventricelli, Pietro Mascolo, Rosa Melodia, Gino Loiudice, Oronzo Castellano.
Questo nuovo strumento ora è al vaglio degli uffici competenti a cui spetta il compito di tramutarli in atti da sottoporre al Consiglio Comunale per la definita approvazione ed adozione.

Ma perchè è così importante questo nuovo strumento sociale ad Altamura?
Lo abbiamo chiesto al Consigliere Giuseppe Cifarelli, presidente appunto della Seconda Commissione: "Semplicemente perché la città non ne ha mai avuto uno. Siamo fermi agli anni 90 come Leggi di riferimento. Finalmente, una volta terminato l'iter presso gli uffici e la successiva approvazione in Consiglio doteremo i nostri Servizi Sociali di nuovi e moderni strumenti di valutazione per la concessione di contributi economici sociali. Parliamo di nuovi parametri per la valutazione, così come prevede la nuova normativa in merito, che limiteranno la discrezionalità degli uffici e qualsiasi forma di ingerenza o ingiustizia. Spero che il tutto sia presto concluso perché la sua importanza è vitale per una corretta gestione e pianificazione degli interventi nel sociale".

E non è tutto.

Al vaglio della stessa commissione è arrivato in questi giorni un altro strumento importante per la comunità altamurana: " Si tratta del Regolamento per le sale da gioco ed i giochi leciti. Grazie ad un continuo e proficuo confronto con un esperto dell'ASL sulle patologie legate alla Ludopatia - spiega Cifarelli - abbiamo tracciato la situazione e lo stato dell'arte in città. Ricordo che esiste già dal 2015 uno sportello di ascolto delle Ludopatie, aperto 2 ore settimanali venedì pomeriggio dalle 17 alle 19 presso la sede della CONFCONSUMATORI. Lo strumento andrà a regolare e normare le distanze di apertura di questi locali, oltre al rispetto di destinazione urbanistica dei luoghi. Quindi il divieto di aprire una sala giochi a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi e giovanili e atri istituti frequentati da giovani. Purtroppo la Ludopatia è una patologia abbastanza recente ed anche le normative oggi sono insufficienti. Noi vogliamo però dare il nostro contributo ed anticipare i tempi".