
Eventi e cultura
Federicus, cala sipario su XIII edizione
Un grande lavoro di squadra. Un altro bagno di folla
Altamura - lunedì 5 ottobre 2026
13.20
La XIII edizione del Federicus si è conclusa lasciando alle spalle un fine settimana ricco di spettacoli, storia e tradizione. Un'edizione che, ancora una volta, ha saputo trasformare le strade e le piazze della città in un vero e proprio scenario medievale, coinvolgendo cittadini e numerosi visitatori provenienti dai comuni limitrofi e da diverse località.
Dalla falconeria, antica arte che continua a suscitare fascino e curiosità, ai giochi medievali, passando per le spettacolari esibizioni di mangiafuoco, il programma ha offerto momenti di intrattenimento capaci di unire rievocazione storica e spettacolo contemporaneo.
Tra i protagonisti delle numerose esibizioni che hanno animato questa XIII edizione, un ruolo importante è stato ricoperto dalla Famiglia della Falconeria Bergamasco, capace di conquistare il pubblico con ironia, professionalità e la presenza dei suoi splendidi esemplari di rapaci. Un'occasione per avvicinare grandi e piccoli alla conoscenza della falconeria, raccontandone il fascino e il valore di un'arte antica che ancora oggi continua a emozionare.
Non sono stati da meno I Cavalieri del Mito, associazione equestre di Barletta, che hanno portato in scena spettacolari esibizioni cavalleresche, mettendo in mostra forza, abilità e destrezza a cavallo, in un'atmosfera capace di rievocare l'età medievale.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza internazionale della compagnia Burdyri, proveniente dalla Repubblica Ceca, formata da professionisti della scherma storica e del combattimento scenico. Gli stuntman della compagnia hanno coinvolto il pubblico attraverso duelli e combattimenti simulati, mostrando le tecniche utilizzate nel cinema, noti nel mondo del cinema in quanto protagonisti di importanti produzioni cinematografiche internazionali, tra cui Van Helsing e Spider-Man.
A fare da cornice agli spettacoli non sono mancati cortei, sfilate e momenti di rievocazione, che hanno accompagnato il pubblico lungo le vie della città, contribuendo a ricreare quell'atmosfera medievale che da tredici edizioni caratterizza il Federicus.
Un evento di questa portata, però, non sarebbe possibile senza il lavoro silenzioso di chi ne cura ogni dettaglio. Un ringraziamento va agli organizzatori, ai tecnici, agli artisti, ai volontari e a tutte le associazioni locali e non solo, che con impegno, passione e collaborazione hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Si cala il sipario sulla XIII edizione del Federicus, ma non sulle emozioni che questa manifestazione lascia dietro di sé. Perché Federicus non è soltanto rievocazione della memoria: è la capacità di riportare il passato nel presente.
Dalla falconeria, antica arte che continua a suscitare fascino e curiosità, ai giochi medievali, passando per le spettacolari esibizioni di mangiafuoco, il programma ha offerto momenti di intrattenimento capaci di unire rievocazione storica e spettacolo contemporaneo.
Tra i protagonisti delle numerose esibizioni che hanno animato questa XIII edizione, un ruolo importante è stato ricoperto dalla Famiglia della Falconeria Bergamasco, capace di conquistare il pubblico con ironia, professionalità e la presenza dei suoi splendidi esemplari di rapaci. Un'occasione per avvicinare grandi e piccoli alla conoscenza della falconeria, raccontandone il fascino e il valore di un'arte antica che ancora oggi continua a emozionare.
Non sono stati da meno I Cavalieri del Mito, associazione equestre di Barletta, che hanno portato in scena spettacolari esibizioni cavalleresche, mettendo in mostra forza, abilità e destrezza a cavallo, in un'atmosfera capace di rievocare l'età medievale.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza internazionale della compagnia Burdyri, proveniente dalla Repubblica Ceca, formata da professionisti della scherma storica e del combattimento scenico. Gli stuntman della compagnia hanno coinvolto il pubblico attraverso duelli e combattimenti simulati, mostrando le tecniche utilizzate nel cinema, noti nel mondo del cinema in quanto protagonisti di importanti produzioni cinematografiche internazionali, tra cui Van Helsing e Spider-Man.
A fare da cornice agli spettacoli non sono mancati cortei, sfilate e momenti di rievocazione, che hanno accompagnato il pubblico lungo le vie della città, contribuendo a ricreare quell'atmosfera medievale che da tredici edizioni caratterizza il Federicus.
Un evento di questa portata, però, non sarebbe possibile senza il lavoro silenzioso di chi ne cura ogni dettaglio. Un ringraziamento va agli organizzatori, ai tecnici, agli artisti, ai volontari e a tutte le associazioni locali e non solo, che con impegno, passione e collaborazione hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Si cala il sipario sulla XIII edizione del Federicus, ma non sulle emozioni che questa manifestazione lascia dietro di sé. Perché Federicus non è soltanto rievocazione della memoria: è la capacità di riportare il passato nel presente.





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