Team Altamura, gli scenari per la stagione 26/27
Primo interrogativo legato al futuro del tecnico Mangia
martedì 12 maggio 2026
18.51
Dopo il rinnovo, il DS Lauriola torna al lavoro per programmare il futuro del club
A quasi un mese dall'ultima gara della regular season di Serie C, terminata con il pesante 0-4 contro il Casarano, il Team Altamura ha già iniziato a programmare il futuro. La formazione biancorossa ha chiuso il campionato al 12° posto con 45 punti, gli stessi dell'Atalanta U23, sfiorando quello che sarebbe stato uno storico accesso ai playoff. Archiviata la stagione, il club guarda ora al prossimo campionato di Serie C girone C, che rappresenterà la terza partecipazione consecutiva tra i professionisti.
A guidare nuovamente la programmazione sarà il direttore sportivo Matteo Lauriola, tra i protagonisti della stagione appena conclusa positivamente e reduce dal rinnovo del proprio contratto fino a giugno 2027. Al suo fianco, però, con ogni probabilità non ci sarà mister Devis Mangia, l'allenatore che ha guidato il Team Altamura in una stagione destinata a restare nella memoria dei tifosi biancorossi, culminata con il sogno playoff sfumato di poco, un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava difficilmente immaginabile. Il tecnico, infatti, non sembrerebbe orientato a proseguire la propria esperienza sulla panchina altamurana, con il contratto annuale – comprensivo di opzione – in scadenza il prossimo mese. "La mia ultima conferenza stampa qui? Dipende, mi è stato insegnato questo a Coverciano, quindi dipende." aveva detto il tecnico nell'ultima conferenza stampa post-gara, lasciando aperti diversi interrogativi sul proprio futuro. Dubbi che, però, nelle ultime settimane sembrano essersi progressivamente chiariti, con segnali sempre più concreti che portano verso una probabile separazione tra l'ex commissario tecnico azzurro e il club biancorosso.
Non faranno parte della rosa del Team Altamura per la stagione 2026/2027 le già annunciate partenze di Silletti e Doumbia. Il difensore santermano è pronto al salto in Serie B con il Padova, lasciando così la Murgia dopo la positiva esperienza in biancorosso. Percorso diverso, ma altrettanto significativo, per il centrocampista classe 2007 Doumbia che, arrivato a parametro zero nel mese di novembre, è diventato ufficialmente un giocatore del Genoa in Serie A. Il club rossoblù, con ogni probabilità, valuterà ora una cessione in prestito per permettergli di trovare continuità e proseguire il proprio percorso di crescita.
Non sono da escludere, inoltre, altre cessioni di lusso come quella di Michele Grande, protagonista di una stagione di alto livello chiusa con 6 gol e 5 assist e fresco anch'egli di rinnovo fino al 2029: il centrocampista, infatti, appare tra i principali candidati a un eventuale salto di categoria dopo le prestazioni offerte nell'ultima annata. Oltre a lui, anche Matteo Zazza ha attirato l'attenzione di diverse società, interessate a garantirsi le sue prestazioni in vista del prossimo campionato. Il difensore, arrivato dalla Lazio grazie all'intuizione del ds Lauriola, si è rivelato una delle sorprese più interessanti dell'organico biancorosso, assieme a Mogentale, Nazzaro ed Esposito, tutti di proprietà della società biancorossa.
A quasi un mese dall'ultima gara della regular season di Serie C, terminata con il pesante 0-4 contro il Casarano, il Team Altamura ha già iniziato a programmare il futuro. La formazione biancorossa ha chiuso il campionato al 12° posto con 45 punti, gli stessi dell'Atalanta U23, sfiorando quello che sarebbe stato uno storico accesso ai playoff. Archiviata la stagione, il club guarda ora al prossimo campionato di Serie C girone C, che rappresenterà la terza partecipazione consecutiva tra i professionisti.
A guidare nuovamente la programmazione sarà il direttore sportivo Matteo Lauriola, tra i protagonisti della stagione appena conclusa positivamente e reduce dal rinnovo del proprio contratto fino a giugno 2027. Al suo fianco, però, con ogni probabilità non ci sarà mister Devis Mangia, l'allenatore che ha guidato il Team Altamura in una stagione destinata a restare nella memoria dei tifosi biancorossi, culminata con il sogno playoff sfumato di poco, un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava difficilmente immaginabile. Il tecnico, infatti, non sembrerebbe orientato a proseguire la propria esperienza sulla panchina altamurana, con il contratto annuale – comprensivo di opzione – in scadenza il prossimo mese. "La mia ultima conferenza stampa qui? Dipende, mi è stato insegnato questo a Coverciano, quindi dipende." aveva detto il tecnico nell'ultima conferenza stampa post-gara, lasciando aperti diversi interrogativi sul proprio futuro. Dubbi che, però, nelle ultime settimane sembrano essersi progressivamente chiariti, con segnali sempre più concreti che portano verso una probabile separazione tra l'ex commissario tecnico azzurro e il club biancorosso.
Non faranno parte della rosa del Team Altamura per la stagione 2026/2027 le già annunciate partenze di Silletti e Doumbia. Il difensore santermano è pronto al salto in Serie B con il Padova, lasciando così la Murgia dopo la positiva esperienza in biancorosso. Percorso diverso, ma altrettanto significativo, per il centrocampista classe 2007 Doumbia che, arrivato a parametro zero nel mese di novembre, è diventato ufficialmente un giocatore del Genoa in Serie A. Il club rossoblù, con ogni probabilità, valuterà ora una cessione in prestito per permettergli di trovare continuità e proseguire il proprio percorso di crescita.
Non sono da escludere, inoltre, altre cessioni di lusso come quella di Michele Grande, protagonista di una stagione di alto livello chiusa con 6 gol e 5 assist e fresco anch'egli di rinnovo fino al 2029: il centrocampista, infatti, appare tra i principali candidati a un eventuale salto di categoria dopo le prestazioni offerte nell'ultima annata. Oltre a lui, anche Matteo Zazza ha attirato l'attenzione di diverse società, interessate a garantirsi le sue prestazioni in vista del prossimo campionato. Il difensore, arrivato dalla Lazio grazie all'intuizione del ds Lauriola, si è rivelato una delle sorprese più interessanti dell'organico biancorosso, assieme a Mogentale, Nazzaro ed Esposito, tutti di proprietà della società biancorossa.