Treni soppressi e pochi bus sostitutivi, disagi e proteste dei pendolari
Per gli utenti delle Ferrovie appulo lucane. L'azienda: "elevato numero di dipendenti assenti"
mercoledì 8 aprile 2026
18.17
Giornata molto difficile per i pendolari di Altamura e Gravina diretti a Bari che utilizzando i mezzi delle Ferrovie Appulo Lucane. Questa mattina sono stati soppressi dei treni e non tutti sono stati sostituiti dagli autobus.
Disagi e proteste stanno caratterizzando non solo la mattinata ma anche la giornata per il rientro alle città di partenza. Le lamentele sono rivolte all'azienda e soprattutto si contestano il mancato preavviso e l'insufficiente numero di bus sostitutivi. Situazioni che hanno lasciato i pendolari in tutti i casi nell'incertezza e in molti casi non hanno permesso di programmare per tempo il viaggio di andata o ritorno. Le proteste hanno "viaggiato" sulle chat e nei gruppi sui social ma qualcuno si sta anche organizzando per un ricorso collettivo per i disagi patiti oggi.
A mattinata conclusa, la società FAL ha rotto il silenzio e ha pubblicato un avviso su Facebook in cui dichiara che il motivo del disservizio è dovuto alle numerose assenze tra i dipendenti. Questo il testo così come riportato dalla società: "Nella mattinata odierna si stanno registrando ritardi e soppressioni di treni a causa dell'elevato numero di certificati di malattia da parte dei Macchinisti e Capi Treno (in particolare della residenza di Gravina). Attivi servizi sostitutivi con autobus (a rotazione, non soggetti agli orari ferroviari). Partenze da Corso Italia n. 60, in corrispondenza della fine della recinzione. I disservizi potrebbero proseguire anche nelle prossime ore e nella giornata di domani. Ci scusiamo per il disagio e invitiamo a seguire i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale".
Una situazione, dunque, che potrebbe ulteriormente protrarsi.
Disagi e proteste stanno caratterizzando non solo la mattinata ma anche la giornata per il rientro alle città di partenza. Le lamentele sono rivolte all'azienda e soprattutto si contestano il mancato preavviso e l'insufficiente numero di bus sostitutivi. Situazioni che hanno lasciato i pendolari in tutti i casi nell'incertezza e in molti casi non hanno permesso di programmare per tempo il viaggio di andata o ritorno. Le proteste hanno "viaggiato" sulle chat e nei gruppi sui social ma qualcuno si sta anche organizzando per un ricorso collettivo per i disagi patiti oggi.
A mattinata conclusa, la società FAL ha rotto il silenzio e ha pubblicato un avviso su Facebook in cui dichiara che il motivo del disservizio è dovuto alle numerose assenze tra i dipendenti. Questo il testo così come riportato dalla società: "Nella mattinata odierna si stanno registrando ritardi e soppressioni di treni a causa dell'elevato numero di certificati di malattia da parte dei Macchinisti e Capi Treno (in particolare della residenza di Gravina). Attivi servizi sostitutivi con autobus (a rotazione, non soggetti agli orari ferroviari). Partenze da Corso Italia n. 60, in corrispondenza della fine della recinzione. I disservizi potrebbero proseguire anche nelle prossime ore e nella giornata di domani. Ci scusiamo per il disagio e invitiamo a seguire i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale".
Una situazione, dunque, che potrebbe ulteriormente protrarsi.