Puglia, sì alla rottamazione dei vecchi bolli auto
Sanatoria senza pagare sanzioni e interessi
martedì 26 maggio 2026
22.15
"Siamo la prima Regione d'Italia ad aderire alla rottamazione della tassa automobilistica, il Consiglio Regionale oggi si è impegnato all'unanimità a cancellare sanzioni e interessi per mancato pagamento a tutti quei pugliesi che non sono stati nelle condizioni di pagare il bollo auto negli ultimi vent'anni, tra il 2000 e il 2023". Lo ha dichiarato l'assessore al Bilancio e personale della Regione Puglia, Sebastiano Leo.
Sulla base di una norma nazionale, recentemente approvata, è possibile la sanatoria dei tributi locali ("definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate – Riscossione) ed è stata estesa l'applicabilità ai debiti, tributari e non tributari, iscritti nei ruoli degli enti territoriali affidati all'Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L'introduzione di questa norma statale di coordinamento supera integralmente le riserve e le criticità tecnico-operative finora espresse, risolvendo così i problemi di inattuabilità precedentemente segnalati.
"Pertanto oggi la Regione Puglia" conclude l'assessore Leo "ha deciso di aderire e di concedere questa opportunità a tutti i pugliesi. Il provvedimento passerà velocemente all'esame della commissione per tornare in Consiglio per la definitiva approvazione entro il 30 giugno, così da rendere effettiva questa opportunità per i cittadini di sanare i debiti pregressi (dal 2000 al 2023) attraverso un piano di ammortamento eccezionalmente dilazionato. Questo permetterà alla nostra Regione di riscuotere potenzialmente crediti incagliati da oltre vent'anni, aiutando i pugliesi a mettersi in regola. Voglio ringraziare tutti i consiglieri regionali a cominciare dalle opposizioni per la collaborazione che ha portato a questo risultato utile ai cittadini".
Sulla base di una norma nazionale, recentemente approvata, è possibile la sanatoria dei tributi locali ("definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate – Riscossione) ed è stata estesa l'applicabilità ai debiti, tributari e non tributari, iscritti nei ruoli degli enti territoriali affidati all'Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L'introduzione di questa norma statale di coordinamento supera integralmente le riserve e le criticità tecnico-operative finora espresse, risolvendo così i problemi di inattuabilità precedentemente segnalati.
"Pertanto oggi la Regione Puglia" conclude l'assessore Leo "ha deciso di aderire e di concedere questa opportunità a tutti i pugliesi. Il provvedimento passerà velocemente all'esame della commissione per tornare in Consiglio per la definitiva approvazione entro il 30 giugno, così da rendere effettiva questa opportunità per i cittadini di sanare i debiti pregressi (dal 2000 al 2023) attraverso un piano di ammortamento eccezionalmente dilazionato. Questo permetterà alla nostra Regione di riscuotere potenzialmente crediti incagliati da oltre vent'anni, aiutando i pugliesi a mettersi in regola. Voglio ringraziare tutti i consiglieri regionali a cominciare dalle opposizioni per la collaborazione che ha portato a questo risultato utile ai cittadini".