Parità in politica

Il Comitato di Altamura continua la raccolta firme. Oggetto: ""Norme per l'equilibrio di genere nell'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione"

sabato 12 maggio 2012
Il termine parità viene spesso usato impropriamente. In ambito politico si parla di parità, spiega Magda Terrevoli, portavoce comitato promotore "doppiapreferenza", quando "le liste sono composte al 50 e 50 di donne ed uomini e non sono quote". Si tratta di uguale rappresentanza, di possibilità di esprimere un doppio sguardo e "una rivoluzione visiva e sostanziale". Con la parità si propone un nuovo patto tra i sessi complementari e non antagonisti.

Questi e altri temi sono affrontati dal Comitato Parità Altamura che si sta impegnando nella raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare, denominata "Norme per l'equilibrio di genere nell'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione".

"La legge che chiediamo di sostenere - si legge in un comunicato - attraverso una firma è solo l'inizio di un percorso. É il primo passo che ci potrà permettere di allontanarci dalla devastante immagine di un consiglio regionale abitato solo al maschile. Davvero qualcuno crede che tutti i 67 uomini (su 70) che attualmente hanno competenza di legiferare in Puglia, abbiano la spinta etica ad aprire le porte alle donne? Qualcuno pensa davvero che nell'ipotesi di riduzione del numero dei consiglieri regionali, i nostri legislatori facciano un ulteriore passo indietro per favorire l'ingresso delle donne nel Parlamento pugliese?".

Il Comitato sarà presente questa sera in piazza Duomo con un gazebo a partire dalle ore 17.00 per continuare la raccolta firme avviata nelle scorse domeniche.