Oggi Sant'Irene, patrona di Altamura: il programma
Solennità religiose per la giornata
martedì 5 maggio 2026
10.00
Ricorre oggi la festa patronale di Altamura, dedicata a Sant'Irene. La santa - dal greco "Eirene" che significa pace - è la protettrice principale della città da circa tre secoli. La giornata del 5 maggio è un festivo ad Altamura, con la chiusura di scuole e uffici pubblici.
In programma ci sono solennità religiose. Alle ore 19.00, in Cattedrale, è in programma la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Russo. A seguire, alle ore 20.00, la processione in alcune delle principali vie.
Cenni storici - L'origine storica dell'elevazione di Sant'Irene a protettrice di Altamura è radicata in una leggenda. Si narra che Altamura, essendo particolarmente esposta alle intemperie atmosferiche con caduta di fulmini a causa della sua elevata posizione a ridosso delle Murge, la scelse come patrona perché le preghiere per la sua intercessione riuscirono a a far cessare un terribile flagello. Quando nel 1726 i fulmini caddero con più frequenza e con rilevanti danni alla Cattedrale, alle case della città e del contado, provocando anche la morte di persone e di animali. Due anni dopo fu scelta come patrona. In segno di ringraziamento si decise dipingere l'immagine della Santa e si collocò il dipinto in Cattedrale, in alto dentro la prospettiva dell'altare. Realizzata anche la statua in legno che tuttora viene portata in processione o esposta in Cattedrale.
Alla santa è stato dedicato un inno, scritto dal compositore altamurano Saverio Mercadante.
In programma ci sono solennità religiose. Alle ore 19.00, in Cattedrale, è in programma la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Russo. A seguire, alle ore 20.00, la processione in alcune delle principali vie.
Cenni storici - L'origine storica dell'elevazione di Sant'Irene a protettrice di Altamura è radicata in una leggenda. Si narra che Altamura, essendo particolarmente esposta alle intemperie atmosferiche con caduta di fulmini a causa della sua elevata posizione a ridosso delle Murge, la scelse come patrona perché le preghiere per la sua intercessione riuscirono a a far cessare un terribile flagello. Quando nel 1726 i fulmini caddero con più frequenza e con rilevanti danni alla Cattedrale, alle case della città e del contado, provocando anche la morte di persone e di animali. Due anni dopo fu scelta come patrona. In segno di ringraziamento si decise dipingere l'immagine della Santa e si collocò il dipinto in Cattedrale, in alto dentro la prospettiva dell'altare. Realizzata anche la statua in legno che tuttora viene portata in processione o esposta in Cattedrale.
Alla santa è stato dedicato un inno, scritto dal compositore altamurano Saverio Mercadante.