Natuzzi: assemblee e manifestazioni ad Altamura e Santeramo
Partono le iniziative sindacali
lunedì 20 aprile 2026
Le segreterie territoriali di Bari di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, insieme alle rsu/rsa degli stabilimenti Natuzzi, hanno proclamato ''l'avvio della mobilitazione a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori, a fronte di una proposta aziendale giudicata irricevibile e peggiorativa'', dopo l'interruzione del confronto.
Secondo i sindacati, "restano forti le criticità:
• trasferimento di attività all'estero;
• utilizzo massiccio di ammortizzatori sociali ed esodi incentivati;
• rischio di trasferimenti unilaterali e aumento della cassa integrazione;
• progressivo smantellamento del tessuto produttivo della Murgia.
Gravissima la conferma della chiusura dello stabilimento di Jesce 2, simbolo di un processo che mette a rischio occupazione e futuro industriale del territorio".
Per queste ragioni, i sindacati hanno dichiarato il permanere dello stato di agitazione e danno avvio a una fase strutturata di mobilitazione, accompagnata da un calendario aggiornato di assemblee retribuite in tutti i siti produttivi.
Calendario assemblee:
Martedì 21 aprile presidio dalle 10 davanti a Jesce 2 dalle ore 10.00
• 20 aprile – Graviscella (Altamura)
turni: 09.00-11.00 / 11.00-13.00 / 16.00-18.00
• 20 aprile – Jesce 2 (CIGS)
ore 13.30-15.30 per tutti i lavoratori in cassa integrazione
• 21 aprile – Jesce 2 (Santeramo)
turni: 10.00-12.00 / 12.00-14.00
In parallelo alle assemblee, a partire da lunedì prenderanno il via:
• scioperi articolati per stabilimento e reparto;
• assemblea esterna con presidio davanti ai cancelli di Jesce 2;
• ulteriori iniziative di mobilitazione progressiva su tutti i siti, come già previsto dalle RSU .
Le Segreterie territoriali ribadiscono con forza che non sarà accettata alcuna scelta che produca desertificazione industriale; va difeso l'intero perimetro produttivo della Murgia; serve un vero piano industriale fondato su investimenti, lavoro e prospettive". La vertenza Natuzzi assume ormai un rilievo territoriale e nazionale. Per questo le Organizzazioni Sindacali chiamano alla mobilitazione lavoratrici, lavoratori e istituzioni.
Leggi anche la notizia sul mancato accordo.
Secondo i sindacati, "restano forti le criticità:
• trasferimento di attività all'estero;
• utilizzo massiccio di ammortizzatori sociali ed esodi incentivati;
• rischio di trasferimenti unilaterali e aumento della cassa integrazione;
• progressivo smantellamento del tessuto produttivo della Murgia.
Gravissima la conferma della chiusura dello stabilimento di Jesce 2, simbolo di un processo che mette a rischio occupazione e futuro industriale del territorio".
Per queste ragioni, i sindacati hanno dichiarato il permanere dello stato di agitazione e danno avvio a una fase strutturata di mobilitazione, accompagnata da un calendario aggiornato di assemblee retribuite in tutti i siti produttivi.
Calendario assemblee:
Martedì 21 aprile presidio dalle 10 davanti a Jesce 2 dalle ore 10.00
• 20 aprile – Graviscella (Altamura)
turni: 09.00-11.00 / 11.00-13.00 / 16.00-18.00
• 20 aprile – Jesce 2 (CIGS)
ore 13.30-15.30 per tutti i lavoratori in cassa integrazione
• 21 aprile – Jesce 2 (Santeramo)
turni: 10.00-12.00 / 12.00-14.00
In parallelo alle assemblee, a partire da lunedì prenderanno il via:
• scioperi articolati per stabilimento e reparto;
• assemblea esterna con presidio davanti ai cancelli di Jesce 2;
• ulteriori iniziative di mobilitazione progressiva su tutti i siti, come già previsto dalle RSU .
Le Segreterie territoriali ribadiscono con forza che non sarà accettata alcuna scelta che produca desertificazione industriale; va difeso l'intero perimetro produttivo della Murgia; serve un vero piano industriale fondato su investimenti, lavoro e prospettive". La vertenza Natuzzi assume ormai un rilievo territoriale e nazionale. Per questo le Organizzazioni Sindacali chiamano alla mobilitazione lavoratrici, lavoratori e istituzioni.
Leggi anche la notizia sul mancato accordo.