Aumento Irpef in Puglia, centrodestra organizza protesta
Il 27 maggio un flash mob a Bari. Poi manifestazioni nei Comuni
giovedì 21 maggio 2026
15.43
Il centrodestra, unito, ha deciso di organizzare delle proteste di piazza per dire "no" all'aumento delle tasse con l'addizionale Irpef deciso dal presidente Antonio Decaro, in qualità di commissario per il risanamento del deficit della sanità. "Sotto la forte spinta dei tantissimi cittadini pugliesi che si ribellano a quest'imposizione - ha comunicato il centrodestra - mercoledì 27 maggio alle ore 12 tutti i consiglieri regionali di opposizione si daranno appuntamento a Bari, davanti al palazzo della Presidenza della Regione sul lungomare Nazario Sauro, per un flash mob".
Alla manifestazione seguirà un punto stampa in cui verranno annunciate iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell'intero territorio regionale della Puglia.
Il deficit è di 349 milioni di euro. Di questo, 241 milioni saranno coperti con l'aumento delle addizionali Irpef.
Alla manifestazione seguirà un punto stampa in cui verranno annunciate iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell'intero territorio regionale della Puglia.
Il deficit è di 349 milioni di euro. Di questo, 241 milioni saranno coperti con l'aumento delle addizionali Irpef.
- Nessun aumento per i redditi fino a 15.000 euro annui (ovvero per il 32,83% dei contribuenti pugliesi)
- Per i redditi tra i 15.000 e i 28.000 annui, l'incremento medio è di 4,17 euro al mese (ovvero per il 39,68% dei contribuenti pugliesi)
- per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, l'incremento medio è di 19,33 euro al mese (ovvero per il 22,63% dei contribuenti)
- per i redditi superiori a 50.000 euro (ovvero il 4,87% dei contribuenti), l'incremento medio è di 66,62 euro al mese (fino 100.000 euro di reddito imponibile annuo)
- il dato dell'incremento medio non è stato indicato per i redditi superiori a 100.000 euro annui.