
Cronaca
Tentativi di truffe agli anziani, fare attenzione
I carabinieri rinnovano l'appello a tenere alta la guardia
Altamura - venerdì 18 settembre 2026
8.27
Le forze dell'ordine nuovamente richiamano l'attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani. Nell'ultimo periodo si sono registrati tentativi che, però, non hanno portato a consumare le truffe. Questo significa che bisogna sempre tenere alta la guardia.
i carabinieri ribadiscono di non dare soldi agli sconosciuti e di chiamare il 112. Il fenomeno delle truffe agli anziani è sempre più diffuso e perpetrato a danno di persone fragili, lasciando in loro segni talvolta indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell'invasione del proprio spazio di vita, infatti, le vittime subiscono anche il senso di colpa di essere state raggirate.
L'Arma dei carabinieri ricorda: "nessun carabiniere verrà mai a chiedere soldi a casa". Con l'invito a chiamare il 112 al minimo dubbio o sospetto di raggiro.
Una delle truffe più comuni consiste nella tecnica del "falso carabiniere". I malviventi telefonano a casa delle vittime: uno di essi si finge "maresciallo dei carabinieri" e inventa la storia di un incidente stradale provocato dal figlio o dal nipote della persona presa di mira, con questo pretesto quindi si chiedono soldi per evitare guai giudiziari. Questa è una delle modalità più diffuse ma non è l'unica. Le modalità con cui i malviventi tentano di carpire la fiducia delle possibili vittime sono di vario genere. I malviventi sono quasi sempre provenienti dalla Campania e si spostano con automobili prese a noleggio.
Quindi, a tutti l'appello a fare molta attenzione quando si ricevono telefonate a casa, con richieste di soldi.
i carabinieri ribadiscono di non dare soldi agli sconosciuti e di chiamare il 112. Il fenomeno delle truffe agli anziani è sempre più diffuso e perpetrato a danno di persone fragili, lasciando in loro segni talvolta indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell'invasione del proprio spazio di vita, infatti, le vittime subiscono anche il senso di colpa di essere state raggirate.
L'Arma dei carabinieri ricorda: "nessun carabiniere verrà mai a chiedere soldi a casa". Con l'invito a chiamare il 112 al minimo dubbio o sospetto di raggiro.
Una delle truffe più comuni consiste nella tecnica del "falso carabiniere". I malviventi telefonano a casa delle vittime: uno di essi si finge "maresciallo dei carabinieri" e inventa la storia di un incidente stradale provocato dal figlio o dal nipote della persona presa di mira, con questo pretesto quindi si chiedono soldi per evitare guai giudiziari. Questa è una delle modalità più diffuse ma non è l'unica. Le modalità con cui i malviventi tentano di carpire la fiducia delle possibili vittime sono di vario genere. I malviventi sono quasi sempre provenienti dalla Campania e si spostano con automobili prese a noleggio.
Quindi, a tutti l'appello a fare molta attenzione quando si ricevono telefonate a casa, con richieste di soldi.
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