Volley A2: Altamura già salva, intervista al tecnico Dell'Anna
Confermato per la prossima stagione su panchina di Leonessa PanBiscò
sabato 21 marzo 2026
10.00
Oggi, alle 18.30, a Viadana in Lombardia, si gioca l'ottava giornata della Pool Salvezza, con la sfida tra le padrone di casa di È Più Volleyball Casalmaggiore e la PanBiscò Leonessa. L'Altamura ha raggiunto la salvezza con ampio anticipo. Altamuralife ha intervistato il tecnico Marco Dell'Anna per un bilancio di una stagione che racconta molto più dei risultati, fatta di crescita, identità e lavoro quotidiano. E per sondare le aspettative del futuro prossimo.
Mister, come sta lei e come sta la squadra vista la trasferta di questo weekend? Bene, diciamo che l'obiettivo è raggiunto e adesso siamo sicuramente un po' più sereni. In questa settimana abbiamo lavorato molto bene, con serenità, però abbiamo ancora un altro obiettivo da raggiungere: vincere la pool salvezza. Quindi serenità sì, ma anche allo stesso tempo la determinazione per il secondo obiettivo da raggiungere ancora.
Come giudica il bilancio ad oggi della stagione? Penso che sia positivissimo, perché nonostante comunque partissimo con l'essere la matricola del campionato, all'inizio siamo partiti un po' in ritardo sul mercato, alla fine secondo me abbiamo fatto un grande campionato. Abbiamo sfiorato per un punto la pool promozione e c'è un po' di rammarico per qualche punticino lasciato per strada perché poteva essere incredibile. Ma in generale è stata una grandissima stagione, un grandissimo percorso che la squadra e la società ha fatto.
Riguardo il rammarico di quel punto, dove crede che sia mancato quel punto necessario che sarebbe servito per giocare un'altra fase di campionato? Probabilmente nella gara di andata con Modena, che perdemmo per 3-2 in casa. Venivamo da un periodo comunque dove avevamo incontrato le prime tre della classe e noi eravamo ancora in fase sicuramente di costruzione dal punto di vista dell'identità e del gioco. Magari quei due punti persi quel giorno con Modena hanno inciso parecchio. Poi un gradino sotto ci metterei anche i tie-break persi con Talmassons e Brescia perché eravamo ad un passo diretto dalla vittoria piena, eravamo 2-0 con entrambe, con i match point a nostro favore. Non siamo stati cinici al punto giusto da poterle chiudere. Anche lì un piccolo rammarico c'è, però è tutta esperienza che mettiamo da parte anche per il futuro.
Ora queste partite le state vivendo con un po' più di spensieratezza. C'è qualche aspetto sul quale, state lavorando di più in questo momento? Credo che la parte più difficile da allenare sia l'aspetto mentale, perché è vero che siamo sereni per il risultato, ma non deve essere una leggerezza che ci porta a essere superficiali nel fare le cose. Queste tre partite che restano sono uno sforzo da quel punto di vista. Penso che essere capaci di giocare con la giusta mentalità sia un ulteriore step che questa squadra può fare, oltre a dei dettagli tecnici e tattici che abbiamo inserito e che stiamo provando a consolidare.
Che ambiente ha trovato qui ad Altamura? Un ambiente fantastico. Avevo ricordi di una piazza storica che 20 anni fa ha fatto anche la 1. Ho trovato un entusiasmo e una passione per la pallavolo notevoli. Tutti gli sponsor non ci hanno fatto mancare assolutamente nulla, ci hanno sempre messo in condizioni tale da poter lavorare bene. Se abbiamo ottenuto questi risultati è sicuramente merito loro. Il tifo è stato il nostro uomo in più in campo perché giocare con un palazzetto che è stato sempre pieno. È una cosa che in pochissimi forse nessuno può vantare nel panorama di A2. Sono sempre stati presenti, ci hanno sempre incitato. È davvero bello.
Ci sono tutti i presupposti per continuare e per vederla con noi l'anno prossimo? Sì, lo possiamo dire. Continueremo anche l'anno prossimo.
Un messaggio per i tifosi, anche in prospettiva futura? Non ho dubbi che nell'ultima partita saranno ancora più numerosi per salutarci e per sostenerci nell'ultima apparizione di questa stagione. Non posso che augurarli di continuare a seguirci così come faranno nella prossima stagione, magari ancora più in maniera decisa e con più partecipazione. È importante e l'anno prossimo anche loro faranno un salto di qualità notevole per provare a spingere la squadra.
Mister, come sta lei e come sta la squadra vista la trasferta di questo weekend? Bene, diciamo che l'obiettivo è raggiunto e adesso siamo sicuramente un po' più sereni. In questa settimana abbiamo lavorato molto bene, con serenità, però abbiamo ancora un altro obiettivo da raggiungere: vincere la pool salvezza. Quindi serenità sì, ma anche allo stesso tempo la determinazione per il secondo obiettivo da raggiungere ancora.
Come giudica il bilancio ad oggi della stagione? Penso che sia positivissimo, perché nonostante comunque partissimo con l'essere la matricola del campionato, all'inizio siamo partiti un po' in ritardo sul mercato, alla fine secondo me abbiamo fatto un grande campionato. Abbiamo sfiorato per un punto la pool promozione e c'è un po' di rammarico per qualche punticino lasciato per strada perché poteva essere incredibile. Ma in generale è stata una grandissima stagione, un grandissimo percorso che la squadra e la società ha fatto.
Riguardo il rammarico di quel punto, dove crede che sia mancato quel punto necessario che sarebbe servito per giocare un'altra fase di campionato? Probabilmente nella gara di andata con Modena, che perdemmo per 3-2 in casa. Venivamo da un periodo comunque dove avevamo incontrato le prime tre della classe e noi eravamo ancora in fase sicuramente di costruzione dal punto di vista dell'identità e del gioco. Magari quei due punti persi quel giorno con Modena hanno inciso parecchio. Poi un gradino sotto ci metterei anche i tie-break persi con Talmassons e Brescia perché eravamo ad un passo diretto dalla vittoria piena, eravamo 2-0 con entrambe, con i match point a nostro favore. Non siamo stati cinici al punto giusto da poterle chiudere. Anche lì un piccolo rammarico c'è, però è tutta esperienza che mettiamo da parte anche per il futuro.
Ora queste partite le state vivendo con un po' più di spensieratezza. C'è qualche aspetto sul quale, state lavorando di più in questo momento? Credo che la parte più difficile da allenare sia l'aspetto mentale, perché è vero che siamo sereni per il risultato, ma non deve essere una leggerezza che ci porta a essere superficiali nel fare le cose. Queste tre partite che restano sono uno sforzo da quel punto di vista. Penso che essere capaci di giocare con la giusta mentalità sia un ulteriore step che questa squadra può fare, oltre a dei dettagli tecnici e tattici che abbiamo inserito e che stiamo provando a consolidare.
Che ambiente ha trovato qui ad Altamura? Un ambiente fantastico. Avevo ricordi di una piazza storica che 20 anni fa ha fatto anche la 1. Ho trovato un entusiasmo e una passione per la pallavolo notevoli. Tutti gli sponsor non ci hanno fatto mancare assolutamente nulla, ci hanno sempre messo in condizioni tale da poter lavorare bene. Se abbiamo ottenuto questi risultati è sicuramente merito loro. Il tifo è stato il nostro uomo in più in campo perché giocare con un palazzetto che è stato sempre pieno. È una cosa che in pochissimi forse nessuno può vantare nel panorama di A2. Sono sempre stati presenti, ci hanno sempre incitato. È davvero bello.
Ci sono tutti i presupposti per continuare e per vederla con noi l'anno prossimo? Sì, lo possiamo dire. Continueremo anche l'anno prossimo.
Un messaggio per i tifosi, anche in prospettiva futura? Non ho dubbi che nell'ultima partita saranno ancora più numerosi per salutarci e per sostenerci nell'ultima apparizione di questa stagione. Non posso che augurarli di continuare a seguirci così come faranno nella prossima stagione, magari ancora più in maniera decisa e con più partecipazione. È importante e l'anno prossimo anche loro faranno un salto di qualità notevole per provare a spingere la squadra.