Riaperto il caso giudiziario sull'incidente in cui morì Michele Rifino

Annuncio della famiglia che spera: "Vogliamo la verità"

venerdì 13 marzo 2026 9.44
"Dopo anni di attesa e di silenzio, il caso sulla morte di nostro figlio Michele Rifino è stato finalmente riaperto. Non abbiamo mai smesso di chiedere una sola cosa: la verità". Lo hanno comunicato sui "social" i genitori di Michele Rifino, il 21enne altamurano morto in un incidente stradale avvenuto in provincia di Potenza il 16 settembre 2018, mentre effettuava un'escursione in moto insieme ad un gruppo di motociclisti altamurani. L'inchiesta, a carico di un indagato, era stata archiviata dal Tribunale di Potenza nel 2021. Ora arriva la novità. La famiglia ha sempre chiesto giustizia ritenendo che Michele Rifino non uscì di strada da solo ma venne urtato nella parte posteriore della moto e in questo modo venne deviato nella sua marcia. Uscendo di strada, finì contro un albero e poi in un dislivello stradale. Vani furono i soccorsi per salvargli la vita.

"Oggi - sostiene la famiglia - la riapertura del caso è un passo importante. Non è una vittoria, perché niente potrà riportare indietro nostro figlio. Ma è una speranza: la speranza che finalmente si possa capire davvero cosa è successo quel giorno. Chiediamo a chiunque sappia qualcosa di parlare. Anche dopo tanti anni, ogni dettaglio può essere importante. Michele non è solo un nome in una storia: era un ragazzo pieno di vita, con sogni, amici, una famiglia che lo ama e che continuerà a lottare per lui. Chiedo a tutti voi di condividere questo messaggio, di non lasciare che il silenzio copra la verità. Per Michele. Per la verità. Per la giustizia".