Natuzzi: da oggi chiusura stabilimenti, protestano operai

Situazioni di tensione a Laterza e Santeramo

venerdì 3 luglio 2026 16.48
Da oggi è iniziato il piano aziendale della Natuzzi con la chiusura dello stabilimento produttivo di Santeramo Jesce (Iesce 2) e la sospensione dell'attività lavorativa nelle strutture di Altamura Graviscella e di Santeramo (Ps), con conseguenti trasferimenti dei lavoratori. Il personale coinvolto è pari a 668 addetti: 251 a Jesce 2; 417 a Graviscella e Santeramo Ps. I lavoratori vengono trasferiti nei siti di Matera e Laterza, in cassa integrazione mediamente al 72%.

Natuzzi sposterà una parte della produzione in Romania.

Oggi gli operai stanno protestando contro la chiusura degli stabilimenti. Ci sono manifestazioni a Laterza e Santeramo. Sono stati anche esposti dei fiori per il "funerale" della produzione italiana ("Qui giace il made in Italy"). Alcuni manifestanti si sono legati con corde al cancello di Santeramo mentre altri stanno bloccando gli accessi a Laterza.

Finora, nonostante i numerosi tavoli al Ministero, in Confindustria e alla Regione Puglia, Natuzzi non ha cambiato il suo piano aziendale perché gli ordini sono in calo sui mercati internazionali.