Malattie rare e bambini fragili, indetta una protesta

Manifestazione alla Regione per sollecitare più attenzione e non lasciare sole le famiglie

domenica 26 luglio 2020 9.48
La Rete A.Ma.Re Puglia, una Rete regionale alla quale aderiscono 23 Associazioni di pazienti con Malattie Rare e Tumori Rari, organizza una manifestazione martedì (28 luglio), a partire dalle ore 10:00, sul Lungomare N. Sauro di Bari presso la Sede della Presidenza della Regione Puglia.

Durante il periodo più acuto dell'Emergenza Covid19 le persone disabili e le loro famiglie, tra cui molte persone con malattie rare, sono state più di tutte messe a dura prova a causa dell'interruzione dei servizi indispensabili per la cura delle loro patologie e per l'assistenza domiciliare nei casi più complessi, aggravando il loro senso di disagio, di abbandono e compromettendo ulteriormente il loro stato di salute. Tuttora la ripresa dei servizi e delle attività sanitarie e socio-sanitarie non è stata ancora assicurata con omogeneità su tutto il territorio regionale.

La Rete A.Ma.Re Puglia aveva richiesto ed era stato avviato un tavolo tecnico con il Dipartimento della Salute per collaborare alla "definizione di un percorso organizzativo in favore dei bambini e delle persone affette da Malattie Rare e Tumori Rari", soprattutto per i più fragili che necessitano di servizi ad alta complessità assistenziale, per scongiurare le drammatiche criticità che potrebbero ripresentarsi nell'ipotesi in cui ci fosse malauguratamente una seconda ondata della pandemia subito dopo il periodo estivo.

L'auspicio è che le istituzioni colgano, da questa esperienza così drammatica, l'occasione per migliorare la Sanità pugliese per le persone più fragili, tra cui le persone con Malattie Rare, in termini di maggiore appropriatezza ed efficacia del Servizio Sanitario Regionale, con particolare riferimento ai servizi territoriali e ai collegamenti dei diversi setting assistenziali, in continuità tra ospedale e territorio, viste anche le cospicue risorse previste dal cd. Decreto Rilancio (art. 1 D.L. n.34 del 19.5.2020 "Disposizioni urgenti in materia di assistenza territoriale").

In sintesi, le proposte avanzate per orientare il percorso in questione e per evitare situazioni drammatiche, nell'ipotesi di una "seconda ondata" della pandemia: