Consiglio comunale: mozione di sfiducia non si è discussa
Manca numero legale. In aula solo i 12 consiglieri firmatari
martedì 24 febbraio 2026
21.46
Il consiglio comunale, convocato oggi in seduta straordinaria sulla mozione di sfiducia, non si è svolto per mancanza del numero legale. Era già accaduto anche dopo la prima mozione di sfiducia. In aula si sono presentati solo i 12 consiglieri che vogliono porre fine all'esperienza dell'amministrazione Petronella.
Per scelta la maggioranza non si è presentata e ha spiegato in un comunicato le ragioni. "In merito alla seduta del Consiglio comunale convocata per oggi, avente come unico punto all'ordine del giorno la mozione di sfiducia, si ritiene opportuno precisare che la maggioranza ha scelto di non partecipare a una seduta, il cui contenuto non ha nessuna utilità per la città, poiché l'opposizione non dispone di 13 consiglieri comunali, sottoscrittori della mozione, idonei a sfiduciare il Sindaco".
Il sindaco e la maggioranza, inoltre, hanno comunicato l'approvazione di due delibere che "confermano l'impegno dell'Amministrazione nel portare avanti interventi strategici per la crescita e il benessere della città - come riporta un comunicato -. Il primo provvedimento riguarda l'approvazione della progettazione definitiva del nuovo complesso scolastico comprensivo nel quartiere Trentacapilli, un'opera attesa da tempo e fondamentale per garantire strutture moderne, sicure e adeguate alle esigenze delle famiglie e degli studenti. Investimento concreto sul futuro della comunità e tassello decisivo nel percorso di riqualificazione del quartiere.
"La giunta - si legge ancora nel comunicato - ha anche adottato un atto di indirizzo per la predisposizione del Regolamento Comunale relativo alla definizione agevolata dei tributi locali, ai sensi dell'art. 1, commi 102–110, della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026). Iniziativa che favorisce il recupero delle entrate comunali attraverso strumenti equi e sostenibili, senza aggravare le situazioni di difficoltà economica per cittadini e imprese. Inoltre siamo in procinto di approvare un atto di indirizzo all'Ufficio Tributi finalizzato all'incrocio dei dati tra le banche dati nazionali (anagrafe, catasto, utenze luce e gas) con la banca dati dei tributi locali. Ciò per far emergere soggetti sconosciuti ai tributi locali e garantire un maggior gettito fiscale, per stanare i furbetti".
La nota conclude: "L'approvazione di tali delibere dimostra in modo evidente la piena operatività e compattezza della maggioranza, impegnata quotidianamente nel programmare interventi concreti e utili alla collettività".
Per scelta la maggioranza non si è presentata e ha spiegato in un comunicato le ragioni. "In merito alla seduta del Consiglio comunale convocata per oggi, avente come unico punto all'ordine del giorno la mozione di sfiducia, si ritiene opportuno precisare che la maggioranza ha scelto di non partecipare a una seduta, il cui contenuto non ha nessuna utilità per la città, poiché l'opposizione non dispone di 13 consiglieri comunali, sottoscrittori della mozione, idonei a sfiduciare il Sindaco".
Il sindaco e la maggioranza, inoltre, hanno comunicato l'approvazione di due delibere che "confermano l'impegno dell'Amministrazione nel portare avanti interventi strategici per la crescita e il benessere della città - come riporta un comunicato -. Il primo provvedimento riguarda l'approvazione della progettazione definitiva del nuovo complesso scolastico comprensivo nel quartiere Trentacapilli, un'opera attesa da tempo e fondamentale per garantire strutture moderne, sicure e adeguate alle esigenze delle famiglie e degli studenti. Investimento concreto sul futuro della comunità e tassello decisivo nel percorso di riqualificazione del quartiere.
"La giunta - si legge ancora nel comunicato - ha anche adottato un atto di indirizzo per la predisposizione del Regolamento Comunale relativo alla definizione agevolata dei tributi locali, ai sensi dell'art. 1, commi 102–110, della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026). Iniziativa che favorisce il recupero delle entrate comunali attraverso strumenti equi e sostenibili, senza aggravare le situazioni di difficoltà economica per cittadini e imprese. Inoltre siamo in procinto di approvare un atto di indirizzo all'Ufficio Tributi finalizzato all'incrocio dei dati tra le banche dati nazionali (anagrafe, catasto, utenze luce e gas) con la banca dati dei tributi locali. Ciò per far emergere soggetti sconosciuti ai tributi locali e garantire un maggior gettito fiscale, per stanare i furbetti".
La nota conclude: "L'approvazione di tali delibere dimostra in modo evidente la piena operatività e compattezza della maggioranza, impegnata quotidianamente nel programmare interventi concreti e utili alla collettività".