Mogentale - Disabato
Mogentale - Disabato
Calcio

Calcio: Tobia Mogentale, intervista al jolly dell’Altamura

Intervista esclusiva al 21enne esterno biancorosso

Arrivato all'Altamura la scorsa stagione dal Vicenza, Tobia Mogentale è diventato in poco tempo una presenza importante nel gruppo biancorosso. Esterno classe 2005, ma capace di adattarsi a più zone del campo, il giovane calciatore ha già superato quota 40 presenze con la maglia dell'Altamura, costruendosi progressivamente uno spazio sempre più importante.

Dal percorso nel settore giovanile del Vicenza all'esordio tra i professionisti, passando per Verona e fino all'esperienza in Puglia, Mogentale ha vissuto negli ultimi anni una crescita fatta di cambiamenti, nuove responsabilità e anche di ruoli diversi. Una duttilità che lo ha portato a essere impiegato in più posizioni e che rappresenta una delle caratteristiche più interessanti del suo percorso. Ma dietro il calciatore c'è anche un ragazzo di 21 anni che sta ancora costruendo la propria strada nel calcio professionistico. Dalle prime esperienze alle emozioni dell'esordio, dal rapporto con gli allenatori alla vita nello spogliatoio, fino alla mentalità, alle ambizioni e a ciò che ancora vuole dimostrare: abbiamo incontrato Tobia Mogentale per conoscerlo anche oltre i novanta minuti.

Quando e come hai iniziato a giocare a calcio?
«Dai 3 ai 6 anni ho fatto nuoto e mio fratello giocava a calcio nel campetto del mio paese e i miei genitori decisero di mandare anche me. Dopo il primo allenamento non volevo più andarci, ma poi la storia è stata diversa… (ride, ndr)»

Sei cresciuto nel Vicenza: ricordi il tuo esordio e cosa hai provato in quel momento?
«Il mio esordio l'ho fatto nell'ultima giornata del campionato di Serie C 2022/2023 ed è stato un'emozione particolare, molto emozionante perché racchiudeva tutti gli anni fatti nel settore giovanile. Ti ritrovi lì a giocare con i grandi ed è una responsabilità bella e che ti gratifica molto.»

L'anno scorso hai iniziato come mezzala, poi hai fatto l'esterno e quest'anno hai iniziato il campionato da terzino: qual è il ruolo che più ti si addice e che ti piace fare?
«La duttilità è una mia caratteristica, nasco come trequartista poi pian piano i mister cominciano a spostarmi più dietro. L'anno scorso quando sono arrivato, mister Mangia venne da me e mi disse: «Io ti vedo qui, quinto a sinistra.» Poi naturalmente io mi metto sempre a disposizione della squadra.»

Sempre l'anno scorso hai saltato una sola partita per squalifica. Quanto hai sentito la fiducia di Mister Mangia e che tipo di allenatore è stato?
«A mister Mangia devo tutto. Mi ha cambiato completamente, mi ha inserito nel calcio dei grandi dandomi subito fiducia. Devo riconoscergli tutto questo, perché mi ha fatto esordire subito dopo essere arrivato. Quindi ringrazio lui e ringrazio nuovamente tutta la società.»

Adesso c'è mister Memushaj, com'è andato il ritiro e come avete lavorato con lui?
«Nel ritiro abbiamo lavorato parecchio, ci siamo messi tutti subito a disposizione del mister. Lui è un mister diverso da Mangia, è un ex calciatore quindi conosce le dinamiche di gruppo e di squadra, sia fuori che dentro il campo. È un mister diretto, che ha un'idea di gioco ben precisa, vuole un calcio propositivo basato sulla riaggressione e sul pressing alto. Quindi sin dal primo giorno ci ha comunicato le sue idee e noi stiamo cercando di portarle avanti.»

Hai la possibilità di condividere lo spogliatoio con calciatori molto più esperti: qual è una cosa che hai imparato da loro?
«Noi siamo una squadra molto giovane, ma c'è chi ha un'esperienza importante. Penso a Curcio, Crimi, Rosafio, Pirrello che è arrivato. Non vorrei dimenticare nessuno, ma sono tutti ragazzi che ci danno una mano e sono super disponibili con i ragazzi più giovani.»

C'è un compagno che ti ha sorpreso sia in campo che nello spogliatoio?
«Curcio è una persona con un carattere molto forte, ma ti aiuta molto. È una guida per noi giovani, così come Crimi, senza nulla togliere agli altri. Ci aiutano molto nei consigli e nella parola e sono fondamentali per questa squadra.»

C'è un aneddoto di squadra - magari divertente - che si può raccontare?
«Sì, l'anno scorso. Abbiamo fatto uno scherzo a Nazzaro che aveva lasciato la macchina allo stadio dopo la trasferta. Prima che arrivasse al campo per l'allenamento gliela abbiamo tappezzata di post-it assieme a Simone, Zazza, Peschetola e Florio. E si è fatto una risata…»

L'intervista completa è disponibile su YouTube.
Social Video26 minutiIntervista Mogentale
  • Calcio
  • Altamura ss
Altri contenuti a tema
La quiete dopo la tempesta: l’Altamura batte il Cosenza La quiete dopo la tempesta: l’Altamura batte il Cosenza Doppietta di Curcio e il gol di Malcore, biancorossi tornano alla vittoria dopo un mese
L’Altamura riparte con mister Raffaele L’Altamura riparte con mister Raffaele “Mi aspetto il massimo da tutti e deve portare ai risultati» le prime parole del tecnico
Altamura-Memushaj ai titoli di coda Altamura-Memushaj ai titoli di coda Secondo indiscrezioni, l’allenatore è prossimo a lasciare la squadra biancorossa
Altamura, col Catania la 5ª sconfitta in campionato Altamura, col Catania la 5ª sconfitta in campionato La trasferta a Cosenza l’occasione vitale per tornare alla vittoria dopo un mese
Altamura, “sprofondo rosso”: débacle con il Catania Altamura, “sprofondo rosso”: débacle con il Catania Dominio totale dei siciliani che si impongono al D’Angelo per 0-3.
L’Altamura ospita il Catania per un banco di prova fondamentale L’Altamura ospita il Catania per un banco di prova fondamentale Mister Memushaj: «Catania rosa fuori categoria, per noi motivo di orgoglio affrontarli.»
Calcio: Prefettura Potenza vieta trasferta a tifosi altamurani Calcio: Prefettura Potenza vieta trasferta a tifosi altamurani Per la gara contro il Sorrento del 31 ottobre, in programma a Picerno
Altamura e Cerignola non si fanno male, finisce in parità Altamura e Cerignola non si fanno male, finisce in parità Il derby non regala emozioni, al Monterisi termina 0-0.
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
AltamuraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.