
Calcio
L’Altamura riparte con mister Raffaele
“Mi aspetto il massimo da tutti e deve portare ai risultati» le prime parole del tecnico
Altamura - mercoledì 14 ottobre 2026
18.50
Cambio in panchina all'Altamura: Giuseppe Raffaele è il nuovo allenatore dei biancorossi e prende il posto di Ledian Memushaj, esonerato nella giornata di ieri. La società ha deciso di intervenire a campionato in corso, affidando la guida tecnica a Raffaele con un contratto che, secondo quanto trapela, dovrebbe essere biennale.
Al neo tecnico spetta il compito di rimettere in carreggiata un gruppo che ha pagato un avvio di stagione deludente. L'obiettivo è chiaro: raggiungere la salvezza il prima possibile. Raffaele arriva ad Altamura con un'esperienza ormai decennale in panchina, costruita tra Serie C e dintorni. Il percorso del tecnico parte dall'Igea Virtus, dove si siede in panchina dalla stagione 2014/15 fino al 2017/18. Dopo quattro anni, la breve parentesi al Messina, prima di cambiare ancora. Il passaggio successivo è al Potenza, che guida nelle stagioni 2018/19 e 2019/20. Tra il 2020 e il 2022 vive le esperienze con Catania e Viterbese, poi un ritorno, stavolta breve, in Basilicata nel 2022/23. Nel 2023/24 è alla guida del Cerignola, mentre nell'ultima stagione ha allenato la Salernitana.
Raffaele ha già affrontato i biancorossi in tre occasioni: due volte con il Cerignola (un pareggio e una sconfitta al D'Angelo) e una con la Salernitana, nel 2-1 ottenuto al D'Angelo la scorsa stagione. Il suo modulo preferito è il 3-5-2, e nella nuova avventura ritroverà due volti conosciuti: Malcore, già allenato al Cerignola, e Alastra, avuto ai tempi del Potenza.
Nel giorno della presentazione ufficiale, ha inizio il suo percorso sulla panchina biancorossa e si è espresso così: «Sicuramente la grandissima voglia della società ha invitato il sottoscritto ad aprire un percorso dove possiamo seminare, e vedere quello che è il progetto della società e anche il mio modo di voler intraprendere questa avventura. È normale che ci siano sempre momenti particolari in questo campionato, sia per l'Altamura che per altre squadre costruite per ottenere l'obiettivo, che è la salvezza. Dobbiamo quindi essere bravi a lavorare con fiducia e autostima, mettendo le qualità al servizio della squadra, per ottenere un percorso che dia soddisfazione. Oggi mi aspetto il massimo da tutti, e questo massimo deve portare, oltre ai risultati, anche alla crescita dei ragazzi che abbiamo: gente che deve fare esperienza in questa categoria, a parte le qualità che può avere. Ho allenato squadre per vincere, e ho allenato anche squadre con cui abbiamo fatto benissimo, quindi per me non è la prima volta. So che è un percorso dove tutti devono avere pazienza, ma so che ti porta soddisfazioni se c'è una fase ascendente in quello che lavori. Quindi oggi è presto per parlare. Ho trovato una squadra su cui Memushaj, secondo me, ha lavorato bene in alcuni aspetti di pressing e possesso, e io punto ad aggiungere qualcosa a questo lavoro, che ci permette anche, ripeto, di essere una squadra molto aggressiva. Magari non succederà immediatamente, anche se me lo auguro, perché secondo me ne abbiamo le carte. Ma nel breve periodo sono sicuro che questa squadra, lavorando in una certa maniera, avvierà tutte e due le cose e potrà esprimersi al meglio. »
Per Raffaele non ci sarà tempo per ambientarsi. Già domenica lo attende una trasferta delicata contro il Cosenza, in programma a campo neutro a Crotone: un test importante per capire quale reazione saprà dare l'Altamura dopo l'avvio difficile. La strada verso la salvezza passa anche da qui.
Al neo tecnico spetta il compito di rimettere in carreggiata un gruppo che ha pagato un avvio di stagione deludente. L'obiettivo è chiaro: raggiungere la salvezza il prima possibile. Raffaele arriva ad Altamura con un'esperienza ormai decennale in panchina, costruita tra Serie C e dintorni. Il percorso del tecnico parte dall'Igea Virtus, dove si siede in panchina dalla stagione 2014/15 fino al 2017/18. Dopo quattro anni, la breve parentesi al Messina, prima di cambiare ancora. Il passaggio successivo è al Potenza, che guida nelle stagioni 2018/19 e 2019/20. Tra il 2020 e il 2022 vive le esperienze con Catania e Viterbese, poi un ritorno, stavolta breve, in Basilicata nel 2022/23. Nel 2023/24 è alla guida del Cerignola, mentre nell'ultima stagione ha allenato la Salernitana.
Raffaele ha già affrontato i biancorossi in tre occasioni: due volte con il Cerignola (un pareggio e una sconfitta al D'Angelo) e una con la Salernitana, nel 2-1 ottenuto al D'Angelo la scorsa stagione. Il suo modulo preferito è il 3-5-2, e nella nuova avventura ritroverà due volti conosciuti: Malcore, già allenato al Cerignola, e Alastra, avuto ai tempi del Potenza.
Nel giorno della presentazione ufficiale, ha inizio il suo percorso sulla panchina biancorossa e si è espresso così: «Sicuramente la grandissima voglia della società ha invitato il sottoscritto ad aprire un percorso dove possiamo seminare, e vedere quello che è il progetto della società e anche il mio modo di voler intraprendere questa avventura. È normale che ci siano sempre momenti particolari in questo campionato, sia per l'Altamura che per altre squadre costruite per ottenere l'obiettivo, che è la salvezza. Dobbiamo quindi essere bravi a lavorare con fiducia e autostima, mettendo le qualità al servizio della squadra, per ottenere un percorso che dia soddisfazione. Oggi mi aspetto il massimo da tutti, e questo massimo deve portare, oltre ai risultati, anche alla crescita dei ragazzi che abbiamo: gente che deve fare esperienza in questa categoria, a parte le qualità che può avere. Ho allenato squadre per vincere, e ho allenato anche squadre con cui abbiamo fatto benissimo, quindi per me non è la prima volta. So che è un percorso dove tutti devono avere pazienza, ma so che ti porta soddisfazioni se c'è una fase ascendente in quello che lavori. Quindi oggi è presto per parlare. Ho trovato una squadra su cui Memushaj, secondo me, ha lavorato bene in alcuni aspetti di pressing e possesso, e io punto ad aggiungere qualcosa a questo lavoro, che ci permette anche, ripeto, di essere una squadra molto aggressiva. Magari non succederà immediatamente, anche se me lo auguro, perché secondo me ne abbiamo le carte. Ma nel breve periodo sono sicuro che questa squadra, lavorando in una certa maniera, avvierà tutte e due le cose e potrà esprimersi al meglio. »
Per Raffaele non ci sarà tempo per ambientarsi. Già domenica lo attende una trasferta delicata contro il Cosenza, in programma a campo neutro a Crotone: un test importante per capire quale reazione saprà dare l'Altamura dopo l'avvio difficile. La strada verso la salvezza passa anche da qui.
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