La mozione di sfiducia non passa
Ieri il consiglio comunale. Dodici voti non sufficienti
giovedì 9 aprile 2026
8.58
Ieri si è tenuto il consiglio comunale, convocato sulla terza mozione di sfiducia all'amministrazione comunale. Le prime due non erano state discusse per mancanza del numero legale, per l'assenza della maggioranza. Ieri invece ci sono state sia la discussione sia la votazione ma il risultato è stato lo stesso: la mozione non è passata, quindi l'amministrazione resta in carica.
La mozione è stata sottoscritta da 12 consiglieri: Michele Loporcaro, Gianfranco Berloco, Onofrio Gallo, Giandomenico Marroccoli, Giovanni Moramarco, Giovanni Saponaro, Maria Adorante, Michele Denora, Gaetana Dibenedetto, Luca Genco, Claudio Indrio, Gioacchino Perrucci. Gli stessi avevano anche tentato la sfiducia al presidente dell'assise Luigi Lorusso ma anche in quel caso nulla di fatto.
Per avere validità, la mozione avrebbe dovuto essere approvata a maggioranza assoluta, vale a dire con 13 voti. Ieri i sì sono stati 12.
Nel corso della discussione, l'opposizione ha ribadito le motivazioni che hanno portato a tale iniziativa politica; dall'altra parte, invece, il sindaco Vitantonio Petronella e la maggioranza hanno risposto e hanno respinto la critica politica, garantendo la prosecuzione dell'attività amministrativa.
La mozione è stata sottoscritta da 12 consiglieri: Michele Loporcaro, Gianfranco Berloco, Onofrio Gallo, Giandomenico Marroccoli, Giovanni Moramarco, Giovanni Saponaro, Maria Adorante, Michele Denora, Gaetana Dibenedetto, Luca Genco, Claudio Indrio, Gioacchino Perrucci. Gli stessi avevano anche tentato la sfiducia al presidente dell'assise Luigi Lorusso ma anche in quel caso nulla di fatto.
Per avere validità, la mozione avrebbe dovuto essere approvata a maggioranza assoluta, vale a dire con 13 voti. Ieri i sì sono stati 12.
Nel corso della discussione, l'opposizione ha ribadito le motivazioni che hanno portato a tale iniziativa politica; dall'altra parte, invece, il sindaco Vitantonio Petronella e la maggioranza hanno risposto e hanno respinto la critica politica, garantendo la prosecuzione dell'attività amministrativa.