Giornata mondiale del rene, parola d'ordine è prevenzione
Iniziativa dell'Aned in collaborazione con il personale della Nefrologia
giovedì 12 marzo 2026
19.24
Per la Giornata mondiale del rene, si è svolta oggi una campagna di sensibilizzazione per i cittadini sull'importanza della prevenzione. Nel "LiberHub - Gianpiero Zaccaria" in viale Martiri, i volontari dell'Aned (associazione nazionale emodializzati e trapiantati) di Altamura, insieme al personale dell'unità di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale della Murgia, hanno svolto un monitoraggio a cui hanno partecipato circa 210 cittadini che hanno effettuato in modo gratuito test delle urine, controllo della pressione arteriosa, controllo del peso e della circonferenza corporea. I medici dell'ospedale hanno fornito indicazioni utili o consigliato una visita approfondita nei casi in cui i parametri sono da approfondire.
L'iniziativa è stata patrocinata dal Comune e dalla Asl. Anche quest'anno i volontari dell'Aned e il personale dell'ospedale sono stati in prima linea perché la prevenzione è fondamentale. La malattia renale cronica colpisce infatti circa 1 persona su 10 nel mondo ed è spesso silenziosa nelle fasi iniziali: semplici test su sangue e urine possono aiutare a individuarla precocemente. Le malattie renali sono subdole, a volte si manifestano senza avvisaglie e segnali. A volte è tardi e l'unico rimedio rimane la dialisi o il trapianto.
La patologia renale è debilitante, riduce la qualità della vita ed ha un forte impatto sociale perché ha gravi ricadute anche sulla famiglia dell'ammalato. È una patologia che colpisce maggiormente le persone in condizioni svantaggiate, aggravando le disuguaglianze sanitarie già esistenti, come anche chi soffre di diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità o ha una storia familiare di malattia renale. Per questo sono fondamentali la prevenzione e la diagnosi precoce.
Dopo la campagna di quest'anno per la salute dei reni, l'Aned di Altamura dà appuntamento all'1, al 2 e al 3 maggio a Bari con due iniziative: i Giochi nazionali dei trapiantati e dei dializzati, a cura di Aned Sport, e il cammino della via Francigena che unirà il Sud e il Nord, a cura di Aned nazionale.
L'iniziativa è stata patrocinata dal Comune e dalla Asl. Anche quest'anno i volontari dell'Aned e il personale dell'ospedale sono stati in prima linea perché la prevenzione è fondamentale. La malattia renale cronica colpisce infatti circa 1 persona su 10 nel mondo ed è spesso silenziosa nelle fasi iniziali: semplici test su sangue e urine possono aiutare a individuarla precocemente. Le malattie renali sono subdole, a volte si manifestano senza avvisaglie e segnali. A volte è tardi e l'unico rimedio rimane la dialisi o il trapianto.
La patologia renale è debilitante, riduce la qualità della vita ed ha un forte impatto sociale perché ha gravi ricadute anche sulla famiglia dell'ammalato. È una patologia che colpisce maggiormente le persone in condizioni svantaggiate, aggravando le disuguaglianze sanitarie già esistenti, come anche chi soffre di diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità o ha una storia familiare di malattia renale. Per questo sono fondamentali la prevenzione e la diagnosi precoce.
Dopo la campagna di quest'anno per la salute dei reni, l'Aned di Altamura dà appuntamento all'1, al 2 e al 3 maggio a Bari con due iniziative: i Giochi nazionali dei trapiantati e dei dializzati, a cura di Aned Sport, e il cammino della via Francigena che unirà il Sud e il Nord, a cura di Aned nazionale.